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QUESTA EUROPA HA BISOGNO DI UN ELETTROSHOCK – CONFINDUSTRIA HA SPEDITO ALLA COMMISSIONE UE DIECI PROPOSTE PER AFFRONTARE IL CARO-ENERGIA, COMPRESO UN TETTO AL PREZZO DELLE QUOTE DI EMISSIONI DI CO2: “OGGI L'INDUSTRIA EUROPEA VA VERSO UNA DEINDUSTRIALIZZAZIONE CHE NON POSSIAMO PERMETTERCI” – GLI INDUSTRIALI CHIEDONO ALL’UE DI STABILIRE UN “CORRIDOIO” DI PREZZO PER EVITARE IMPENNATE NEI COSTI, SPESSO PROVOCATI DALLA SPECULAZIONE DEGLI OPERATORI FINANZIARI – L’EUROGRUPPO CHIEDE ALLA COMMISSIONE SPIEGAZIONI SULLA NUOVA FLESSIBILITÀ VOLUTA DA GIORGETTI E MELONI…
Estratto dell’articolo di Marco Bresolin per “la Stampa”
Un tetto al prezzo delle quote di CO2, l'esclusione degli operatori finanziari dal loro mercato, un limite temporale per detenerle, una revisione dei benchmark per l'assegnazione delle quote gratuite e una semplificazione per le imprese più piccole. Sono alcune delle dieci proposte che i responsabili di Confindustria hanno recapitato ieri alla Commissione europea in vista della riforma del sistema Ets per lo scambio delle quote di emissioni di CO2.
La revisione è attesa per luglio, ma già oggi il collegio dei commissari avrà un dibattito d'orientamento per capire in che direzione andare.
GIORGIA MELONI EMANUELE ORSINI
«Senza una revisione profonda, porteremo l'industria europea e quella italiana verso una deindustrializzazione che l'Europa non può permettersi», ha avvertito Aurelio Regina, vicepresidente di Confindustria […]
«Dal 2017 a oggi il prezzo della CO2 è passato da circa 5-8 euro a tonnellata fino a sfiorare i 100 euro, generando un forte incremento dei costi per il sistema produttivo europeo, senza equivalenti nelle principali economie concorrenti», ha ricordato Antonio Gozzi, special advisor di Confindustria per l'autonomia strategica europea, la competitività e il Piano Mattei. […]
Una situazione che penalizza ulteriormente le imprese energivore più esposte alla concorrenza, soprattutto nei settori come acciaio, ceramica, carta e cemento.
Confindustria ha chiesto alla Commissione di stabilire un "corridoio" di prezzo per evitare impennate nei costi – modificando anche il funzionamento della riserva per stabilizzare mercato – che spesso sono provocate da atteggiamenti speculativi di alcuni operatori finanziari che il piano propone di escludere dalle aste.
[…] Il documento chiede inoltre di aumentare la platea delle piccole-medie imprese che possono utilizzare sistemi più semplificati, aumentando la soglia da 25 mila a 50 mila tonnellate, e di sospendere l'Ets marittimo per salvaguardare i porti europei, di rinviare l'entrata in vigore dell'Ets 2 che si applicherà al riscaldamento degli edifici e ai carburanti per i trasporti stradali e di non includere i termovalorizzatori nel sistema Ets.
ursula von der leyen discorso sullo stato dell unione 1
La questione del caro-energia resta alta nell'agenda delle istituzioni Ue, anche in vista del Consiglio europeo in programma la prossima settimana, durante il quale ci sarà una sessione dedicata al tema della competitività.
Domani, invece, ci sarà una riunione dell'Eurogruppo nella quale la Commissione sarà chiamata dai ministri delle Finanze dell'Eurozona a "spiegare" la sua decisione di concedere flessibilità di bilancio per gli interventi contro il caro-energia.
«Ci aspettiamo che la Commissione articoli la sua proposta sull'estensione della clausola all'energia, spieghi le motivazioni e dia ulteriori dettagli su come verrà articolata», spiegava ieri un alto funzionario Ue in vista della riunione in programma a Lussemburgo. «I ministri avranno l'opportunità di esprimere la loro opinione, anche perché spetta al Consiglio», decidere se concedere o meno la flessibilità.
giancarlo giorgetti - giorgia meloni - foto lapresse
In ogni caso, non sembrano emergere resistenze insormontabili al piano, anche se restano da definire le spese che potranno beneficiare della clausola. «La Commissione è stata abile perché ha proposto un'estensione limitata nel tempo e nelle dimensioni», ha sottolineato la stessa fonte, lasciando intendere che difficilmente qualcuno si metterà di traverso. [...]
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