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LO SGAMBETTO DEL GOVERNO INGLESE A TRUMP - IN QUESTO INGARBUGLIATO MONDO, LA MINISTRA DELLA CULTURA DEL REGNO UNITO, LISA NANDY, È "PROPENSA A INTERVENIRE" IN MERITO ALLA FUSIONE DA 110 MILIARDI DI DOLLARI TRA "PARAMOUNT" E "WARNER BROS. DISCOVERY", A CAUSA DEL POTENZIALE IMPATTO SULLE EMITTENTI BRITANNICHE E SUL LORO PUBBLICO. IL RISCHIO E' CHE ALLA LIBERAL "CNN" VENGA MESSA LA MORDACCHIA DA DAVID ED E LARRY ELLISON, AMICI DI TRUMP CHE GUIDANO IL GRUPPO "PARAMOUNT" (COME PRENDERA' L'AVVERTIMENTO DEL GOVERNO INGLESE IL COATTO DELLA CASA BIANCA?)

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Traduzione dell’articolo di JD Knapp per www.thewrap.com

 

Lisa Nandy

La ministra della Cultura del Regno Unito, Lisa Nandy, si dice “propensa a intervenire” sulla fusione da 110 miliardi di dollari tra Paramount e Warner Bros. Discovery, a causa del potenziale impatto sulle emittenti britanniche e sul loro pubblico.

 

“A seguito di consultazioni con le parti coinvolte e di ricerche indipendenti, il mio dipartimento ha inviato oggi, a mio nome, una lettera agli attuali e ai futuri proprietari di Warner Bros. Discovery per informarli che sono propensa a intervenire”, ha dichiarato martedì in un comunicato. «Sono consapevole della necessità di giungere a una decisione definitiva in tempi rapidi e mi adopererò per farlo nel modo più appropriato».

 

Nandy ha inoltre concesso a Paramount e WBD una settimana di tempo per rispondere alle sue preoccupazioni, fissando la scadenza al 6 luglio; a quel punto, il suo ufficio deciderà se procedere con una notifica formale di intervento nell’interesse pubblico tramite l’Ofcom e l’Autorità per la concorrenza e i mercati.

 

A quel punto, le autorità di regolamentazione del Regno Unito avrebbero 40 giorni per fornire le loro valutazioni prima che il Dipartimento della Cultura, dei Media e dello Sport decida se autorizzare la fusione o avviare ulteriori indagini. Le società avrebbero comunque la possibilità di rispondere a eventuali preoccupazioni espresse dalle autorità.

LARRY E DAVID ELLISON

 

«Siamo grati per il continuo dialogo costruttivo con tutti gli enti governativi interessati e le autorità competenti, anche nel Regno Unito», ha risposto Paramount in una dichiarazione rilasciata martedì a TheWrap. «Siamo certi che l’operazione da noi proposta non comporti alcun problema di pluralismo mediatico nel Regno Unito e restiamo fiduciosi riguardo alla tempistica dell’operazione da noi indicata».

POSSIBILE FUSIONE TRA WARNER E PARAMOUNT

 

Da notare che l’amministratore delegato di Paramount, David Ellison, aveva incontrato Nandy e altri leader europei già a gennaio, quando Netflix era ancora in lizza. Nel frattempo, la Commissione europea ha fissato una prima scadenza al 7 luglio per decidere se autorizzare l’operazione o disporre un’indagine di Fase 2, e una scadenza al 14 luglio per la revisione della componente di investimento estero nell’operazione.

larry ellison david ellison 1

 

Finora, Australia, Cina, Francia, Germania, Arabia Saudita e Stati Uniti hanno approvato la fusione a livello globale.