SIENA CITTÀ APERTA (ALLE PROTESTE)! - DOPO 15 ANNI I SINDACATI MPS TORNANO IN PIAZZA E CONTESTANO PER LA PRIMA VOLTA IN PUBBLICO IL SINDACO E IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DEL PD (GRANDI AZIONISTI DELLA BANCA): “NON VI VOGLIAMO! E’ COME SE AGNELLI FOSSE SCESO IN PIAZZA CON I METALMECCANICI” - GASPARRI VS. PROFUMO: “NO A CONTRATTI PRINCIPESCHI. A UNICREDIT RISULTATI NON BRILLANTI MA COMPENSI GIGANTESCHI” - ZINGALES IMPALLINA TREMONTI: “AUTORIZZÒ LA FONDAZIONE MPS A INDEBITARSI. UN GRANDE ERRORE DI CUI NESSUNO GLI CHIEDE CONTO”…

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1 - BMPS: DIPENDENTI CONTESTANO SINDACO SIENA E PRESIDENTE PROVINCIA
(AGI) - "Non vi vogliamo, andate via, voi non c'entrate niente con questo sciopero". Cosi' alcune decine di dipendenti della Banca Montepaschi, che questa mattina a Siena sono scesi in piazza per manifestare disappunto nei confronti dell'annunciata politica aziendale di contenimento costi, hanno contestato il sindasco di Siena, Franco Ceccuzzi e il presidente della Provincia, Simone Bezzini, presenti al corteo.
Ai giardini della Lizza di Siena, punto di incontro da dove partira' la manifestazione, sono al momento gia' arrivate oltre 3000 dipendenti.

2 - BMPS: ARRIVATE A SIENA PER MANIFESTAZIONE GIA' DUEMILA PERSONE
(AGI) - Duemila dipendenti, provenienti da tutta Italia, si sono radunati da questa mattina ai giardini della Lizza di Siena, punto di incontro da dove partira' la manifestazione di protesta nei confronti dell'annunciata politica aziendale di contenimento costi. Molte le bandiere delle diverse sigle sindacali. Il corteo percorrera' le strade del centro storico passando anche per piazza del Campo per arrivare a Palazzo Salimbeni sede storica e quartier generale della banca senese.

3 - L'AVVERTIMENTO DEI SINDACATI: IL SINDACO STIA A CASA
Da "La Nazione - QN"


«Ma ci facci il piacere! E' come se Gianni Agnelli avesse pensato di scendere in piazza insieme ai metalmeccanici della Fiat contro la decisione di metterli in cassa integrazione», così Unità Sindacale aveva per prima commentato l'annuncio del sindaco Franco Ceccuzzi, tre giorni fa, di partecipare alla manifestazione dei ‘montepaschini'.

Un'adesione, la sua, che ha tenuto banco nelle polemiche, almeno fino alla vigilia: una presenza «ingombrante», dicono i sindacati, in considerazione del fatto che il primo cittadino riveste un ruolo strategico nelle vicende della Fondazione Mps, nominando 8 dei 16 componenti della sua Deputazione generale, organismo che decide la composizione della Deputazione amministratrice della stessa e che a sua volta stabilisce i componenti di una parte importante del board del Cda della Banca.

«La sua partecipazione è controversa, ma -- dice Antonio Damiani, segretario del coordinamento nazionale Mps Fisac Cgil -- se il sindaco decide di venire significa che aderisce alle richieste della manifestazione, ben venga se serve che la trattativa sindacale si sblocchi. Si sta parlando di posti di lavoro e di tagli pesanti». Meno conciliante la posizione della Fiba Cisl, dalla voce del segretario generale Manuela Anichini: «Nell'apprezzare l'appoggio solidaristico, vorremmo che questo non rappresentasse solo un ‘atto politico dovuto' ma precedesse invece a precise e concrete iniziative, come le prossime scelte per il Cda».

«Come sindaco di una qualunque città dove c'è un'azienda con tensioni occupazionali -- si legge ancora in un'altra nota Fiba Cisl -- può essere normale che scenda tra i lavoratori, ma come azionista di riferimento avrebbe potuto mettere in campo preventivamente azioni che avrebbero evitato gli attuali eventi». Per finire ecco il chiaro messaggio, di ieri, della Fabi: «Caro sindaco, stia a casa. La sua presenza ci pare inopportuna».

4 - MPS: GASPARRI, NO A CONTRATTI PRINCIPESCHI
(ASCA) - ‘Si legge che arrivera' Profumo al vertice del Monte dei Paschi di Siena. Se saranno fatti contratti a condizioni vergognose ne trarremo le logiche conseguenze'. Lo dice il capogruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. ‘Per quanto riguarda il mio gruppo al Senato sara' rilevante per definire l'atteggiamento nei confronti delle banche nel loro complesso, vedere come sara' trattato l'ipotizzato nuovo presidente dell'Mps - spiega -.

Dopo risultati non brillanti in precedenti vicende bancarie Profumo ha ottenuto compensi giganteschi, pari ad alcune decine di milioni di euro. Il Monte dei Paschi e' di fatto controllato dal Comune e dalla Provincia di Siena e quindi e' una realta' a forte presenza pubblica. Un trattamento principesco di Profumo non riguarda soltanto gli azionisti privati, ma e' quindi una questione di rilevanza pubblica. Se saranno fatti contratti a condizioni vergognose - conclude - ne trarremo le logiche conseguenze'.


5 - ZINGALES SULL'ESPRESSO IMPALLINA TREMONTI: AUTORIZZO' LA FONDAZIONE MPS A INDEBITARSI E OGGI NESSUNO GLIENE CHIEDE CONTO
Dall'articolo di Luigi Zingales per "L'Espresso"


Da ministro Tremonti consentì alla Fondazione Montepaschi di indebitarsi per sottoscrivere l'aumento di capitale della banca. Si trattò di un grande errore di cui oggi Siena paga le conseguenze. Ma a lui non se ne chiede conto perché non è più lì. E' forse questa la sua "uscita di sicurezza" (titolo del suo ultimo libro)?

 

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