emanuele orsini dario scannapieco cdp cassa depositi e prestiti confindustria

FONDI, SVILUPPO E ORECCHIETTE – A BARI CASSA DEPOSITI E PRESTITI E CONFINDUSTRIA HANNO PRESENTATO IL LORO ACCORDO CHE PREVEDE UN “PACCHETTO” DI STRUMENTI DI FINANZA ALTERNATIVA E ACCESSO AL CREDITO PER FAVORIRE LA CRESCITA IMPRENDITORIALE – LE PRIORITÀ DEL PROTOCOLLO SONO LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA E L’ECONOMIA CIRCOLARE, GLI INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE – L’AD DI CDP, DARIO SCANNAPIECO: “TRA IL 2022 E  2025 ABBIAMO DESTINATO 1,6 MILIARDI ALLA PUGLIA, RAGGIUNGENDO CIRCA 4.500 AZIENDE E FINANZIANDO 110 COMUNI…”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Nicoletta Picchio per “Il Sole 24 Ore”

 

il roadshow di Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti a bari

Unire le forze per dare un nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale dei territori. Ha fatto tappa in Puglia, a Bari, il roadshow di Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti per presentare l’accordo firmato a Roma a settembre 2025 dal presidente, Emanuele Orsini, e l’ad, Dario Scannapieco, che individua una serie di strumenti di finanza alternativa e accesso al credito per favorire la crescita imprenditoriale.

 

Le priorità dell’intesa sono lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e l’economia circolare, gli investimenti in innovazione e digitalizzazione, il Mezzogiorno, l’autonomia strategica nazionale della filiera aerospaziale e della difesa, l’imprenditoria giovanile e la riduzione dei divari territoriali.

 

Dario Scannapieco - il roadshow di Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti a bari

La collaborazione tra Cdp e Confindustria promuoverà anche l’utilizzo di strumenti di equity, iniziative per il credito agevolato, il potenziamento del sistema nazionale di garanzia, soluzioni residenziali a condizioni sostenibili per i dipendenti a basso reddito e con esigenze di mobilità lavorativa. […]

 

Di questi temi si è discusso ieri nell’incontro, svolto nella sede di Confindustria Bari-Bat, al quale hanno partecipato le aziende locali e i vertici di Confindustria, Cdp e Simest. «Con la tappa di Bari abbiamo raggiunto la metà del percorso, siamo molto orgogliosi per il grande interesse suscitato. La Puglia ha un ruolo strategico per lo sviluppo del Sud, Cdp ha una forte presenza sul territorio: tra il 2022 e il primo semestre 2025 ha destinato circa 1,6 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture e enti pubblici della Regione, raggiungendo circa 4.500 aziende e finanziando 110 comuni», ha detto l’ad di Cdp, Dario Scannapieco.

 

Dario Scannapieco - mario aprile - angelo camilli

«Il protocollo Confindustria-Cdp arriva in un momento di forte incertezza, senza il Pnrr saremmo in stagnazione. Ora che si avvia a conclusione c’è il rischio concreto di un indebolimento della manifattura. La manovra contiene passi avanti importanti ma non basta. Serve un piano industriale triennale fondato su investimenti, competitività e attrattività del Paese.

 

Sull’emergenza abitativa, bene il Piano Casa: con Cdp stiamo lavorando a progetti pilota. Il protocollo va nella direzione di mobilitare credito, garanzie, equity e finanza alternativa per sostenere innovazione, transizioni, filiere strategiche, internazionalizzazione e abitare sostenibile, fondamentali per una crescita duratura fondata sull’industria», ha detto Angelo Camilli, vice presidente Confindustria per Credito, Finanza e Fisco.

 

emanuele orsini e Dario Scannapieco

Per il presidente di Confindustria Bari-Bat, Mario Aprile, «Bari negli ultimi anni ha realizzato un miracolo nel turismo e nel digitale, ora bisogna replicare nel manifatturiero. L’accordo con Cdp ci aiuterà a raggiungere questo obiettivo, faremo conoscere alle imprese tanti strumenti finanziari per investire. Ciò farà crescere le aziende e il territorio».

Dario Scannapieco e mario aprile

il roadshow di Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti a bari