DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO,…
MILANO - Conferma ufficiale dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni: Yahoo! venderà le attività operative - motore di ricerca e pubblicità - a Verizon per 4,83 miliardi di dollari. L'accordo segna la fine di Yahoo come società operativa, lasciandole una quota del 15% nel colosso cinese dell'e-commerce Alibaba, alcuni brevetti non centrali nell'attività core, la cassa e una partecipazione del 35,5% in Yahoo Japan Corp.
Verizon, invece, espande le propre attività Internet dopo aver acquistato lo scorso anno AOL per 4,4 miliardi di dollari, inglobando gli strumenti per la diffusione pubblicitaria della società che Marissa Mayer ha cercato con scarsa incisività di riportare in linea di galleggiamento (la manager ha in programma di restare). Si tratta del lancio ufficiale del guanto di sfida a Google e Facebook per competere con loro sul mercato della pubblicità online.
Verizon, considerata la favorita sin dall'inizio di una trattativa che aveva visto avvicinarsi al dossier anche At&t e alcuni fondi di private equity, intende espandersi nel mercato della pubblicità su internet per differenziare il suo modello di business, per ora incentrato sulla telefonia mobile, mercato dove gli spazi per espandersi sono oramai ristretti.
Fino alla chiusura della transazione, Yahoo! resterà operativa e si preoccuperà di distribuire la sua cassa agli azionisti.
DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO,…
FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E…
FLASH! - S'E' APERTO L'UFFICIO DI COLLOCAMENTO AL MINISTERO DELL'ECONOMIA? - SI REGISTRA UN CERTO…
DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA -…
QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI…
FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI…