odissea christopher nolan

CIAK, MI GIRA! CON UNA PREVISIONE DI 84,5 MILIONI DI DOLLARI, L’“ODISSEA” DI CHRISTOPHER NOLAN STA CHIUDENDO LA SUA SECONDA SETTIMANA – IN AMERICA HA GIÀ INCASSATO 199 MILIONI DI DOLLARI CHE DIVENTANO 342 GLOBALI. IN ITALIA L’“ODISSEA” HA APPENA SUPERATO I 20 MILIONI DI EURO, SOLO IERI HA INCASSATO 2.147.146 EURO, CON 250.941 SPETTATORI – INTANTO IL FESTIVAL DI VENEZIA E IL SUO DIRETTORE, ALBERTO BARBERA, HANNO UN’ALTRA GRANA, E NON CAPISCO COME HANNO FATTO A NON EVITARLA. IN CONCORSO SU 20 FILM, UNO SOLO È DIRETTO DA UNA REGISTA. CI RISIAMO, MORTACCI… QUESTO HA SCATENATO REAZIONI PESANTI…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

Marco Giusti per Dagospia

 

odissea di christopher nolan

Con una previsione di 84,5 milioni di dollari, l’“Odissea” di Christopher Nolan sta chiudendo la sua seconda settimana. In America ha già incassato 199 milioni di dollari che diventano 342 globali. In Italia l’”Odissea” ha appena superato i 20 milioni di euro, per l’esattezza € 20.192.422. Solo ieri ha incassato € 2.147.146 con 250.941 spettatori. Il totale degli spettatori che lo hanno visto è di 2.453.101.

 

In Francia, dove viaggia sulle stesse cifre, canta una sola sala, il Pathé Odysseum de Montpellier, dove si può vederlo in Imax 70 mm. È una processione di spettatori da tutta la Francia, che non si lamentano di far chilometri per arrivare al Pathé Odysseum dalle zone più lontane del paese. Vi avverto, magari vi venisse voglia di fare un salto a Montpellier, che è sold out fino al 12 agosto.

 

proiezione di odissea in una sala Imax-70mm in america

E aumenta la convinzione dei produttori americani che portare i loro film ai festival europei, per quanto grandi e storici, non serva assolutamente a niente. Troppi film importanti stanno saltando per questo motivo, da “Jack of Spades” di Joel Coen a “Digger” di Inarritu.

 

Il Festival di Venezia e il suo direttore, Alberto Barbera, hanno un’altra grana, e non capisco come hanno fatto a non evitarla. In concorso su 20 film, uno solo è diretto da una regista, “Woman Unknown” di May el-Toukhy. Ci risiamo, mortacci… Questo ha scatenato reazioni pesanti. Su “Screen”, Barbera si è difeso dicendo in pratica che i film delle donne non erano all’altezza.

 

"Ci chiediamo sempre: dobbiamo promuovere un film che non è allo stesso livello degli altri film in competizione? Diciamo di no perché non aiuta in alcun modo. Non aiuta il film a essere venduto o distribuito adeguatamente. Non aiuta la regista donna a ottenere il budget adeguato per il prossimo."

 

matt damon in odissea di christopher nolan 3

Emma Dante gli ha risposto, sui social, che bastava passare in concorso il film di Alina Marazzi dedicato a Gerda Taro che apre Orizzonti, inutilmente, che è una sezione per registi, diciamolo, più giovani e meno noti. “Maschili e bianchi” aggiunge Iglaba Scego. Ma è solo l’inizio. E chiudersi nella storia del merito, evidentemente, non basta.

 

Paolo Mereghetti lo attacca invece perché ci sono troppi film italiani, 5 su 20 solo nel concorso. Ma se non vanno a Venezia, dove vanno? Torniamo agli incassi di casa nostra.

 

 

BUTTAFUOCO BARBERA

Secondo posto per “Minions & Monsters” con € 78.071, 10.272 spettatori, un totale di € 6.456.362. Terzo posto per lo squalo movie estivo “Deep Water – Incubo dagli abissi” € 42.962, 6.602 spettatori, un totale di € 82.640.

 

Al quarto “Toy Story 5” con € 36.612, 5.337 spettatori, un totale di € 8.733.221. Quinto “La casa: il rogo del male” con € 15.821, 1.793 spettatori, un totale di € 1.003.198.

 

La commedia francese “Terapia di famiglia” è sesta con € 15.170, 2.410 spettatori, un totale di € 27.910. Il primo film italiano che incontriamo, “Blue”, opera prima di Eleonora Puglia con Alexia Scotti e Rocco Siffredi, dedicato alla sex workers, è settimo con € 14.741, 2.292 spettatori, un totale di € 41.419. Tutto qua.

emma dante foto michele monasta