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CROCIATI PER COLPA DI UNA CROCIERA? - GLI ITALIANI UCCISI A TUNISI SONO QUATTRO, RICONOSCIUTE LE DUE DONNE DISPERSE: ANTONELLA SESINO E GIUSEPPINA BIELLA - UN ACCOUNT CHE SOSTIENE L'ISIS FESTEGGIA LA MORTE DI FRANCESCO CALDARA: "I LEONI DEL MONOTEISMO HANNO SCHIACCIATO IL CROCIATO ITALIANO"

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spari dentro al museo bardo di tunisispari dentro al museo bardo di tunisi

1.QUATTRO GLI ITALIANI MORTI. 11 I FERITI,UNO È GRAVE

 (di Luca Mirone) (ANSA) - Quattro morti e undici feriti, tra cui uno grave. Dopo oltre 24 ore di incertezza, si fa chiarezza sulle vittime italiane dell'attacco terroristico al museo del Bardo di Tunisi: un tragico bilancio per il nostro Paese, che ha pagato un tributo di sangue tra i più pesanti nell'attentato costato la vita a 23 persone, tra cui 19 stranieri e 2 attentatori, più decine di feriti. Ieri, al termine di una giornata convulsa, iniziata con l'irruzione di un commando jihadista al museo tunisino, il sequestro di centinaia di turisti, e poi il blitz delle forze antiterrorismo, c'era notizia di due morti italiani e di due connazionali dispersi, su cui però c'erano "timori seri", come ha spiegato stamane alla Camera il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

orazio conte ucciso nell attentato di tunisiorazio conte ucciso nell attentato di tunisi

 

Più tardi, la stessa Farnesina ha confermato di aver fatto un primo riconoscimento fotografico dei due connazionali irreperibili attraverso personale dell'ambasciata a Tunisi e dell'Unità di Crisi. Si tratta di due donne, Antonella Sesino, 54 anni, dipendente del Comune di Torino, e Giuseppina Biella, una settantenne di Meda, vicino a Monza, che era in vacanza in Tunisia insieme al marito, che si aggiungono al torinese Orazio Conte, informatico di 54 anni, e Francesco Caldara, pensionato di Novara in vacanza con la compagna, che è rimasta ferita. Degli undici italiani feriti, uno è in gravi condizioni. I parenti sono partiti nel pomeriggio per Tunisi, ma è forte l'angoscia di chi attende novità dall'Italia.

francesco caldara ucciso nell attentato di tunisifrancesco caldara ucciso nell attentato di tunisi

 

"Confusione incredibile", "poche notizie ricevute nella notte", ha riferito un'amica di una delle dipendenti del Comune di Torino raggiunta da quattro proiettili ad una gamba. "Sonia è sotto choc, ma non sa ancora che il suo compagno non ce l'ha fatta...", ha raccontato la sorella della compagna del pensionato di Novara rimasto ucciso. E poi c'è la rabbia: "Mia moglie non doveva essere lì. Noi turisti possiamo anche non sapere, ma chi organizza questi viaggi deve essere informato", ha detto il marito della torinese Antonella Sesino.

TWEET IN ARABO FESTEGGIA LA STRAGE DI TUNISI TWEET IN ARABO FESTEGGIA LA STRAGE DI TUNISI

 

Proprio Torino è la città italiana più scossa dalla violenza jihadista che ha investito Tunisi. Degli italiani partiti domenica scorsa per una crociera nel Mediterraneo, a bordo della Costa Fascinosa, e sbarcati nella capitale tunisina, un'ottantina erano torinesi. Il sindaco Piero Fassino ha dichiarato due giorni di lutto ed ha annunciato "ulteriori misure di sicurezza in città a cominciare dalla ostensione della Sindone in programma dal 19 aprile".

 

2.TUNISI: SU WEB FOTO CALDARA, 'SCHIACCIATO CROCIATO ITALIANO'

un sostenitore isis esulta per la morte di francesco caldara vittima a tunisiun sostenitore isis esulta per la morte di francesco caldara vittima a tunisiattacco terroristico a tunisi  10attacco terroristico a tunisi 10attacco terroristico a tunisi  1attacco terroristico a tunisi 1

 (ANSA) - "Questo crociato è stato schiacciato dai leoni del monoteismo". E' la frase shock che accompagna la foto di Francesco Caldara, il 64enne di Novara, una delle quattro vittime italiane dell'attacco al museo del Bardo di Tunisi, pubblicata su un profilo twitter che sembrerebbe riconducibile ai seguaci dell'Isis. Non c'è tuttavia alcuna conferma. La foto è stata rilanciata con una croce rossa tracciata sulla figura e la scritta, sempre in rosso, in arabo: '19 marzo 2015'.