PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE…
"A 9 ANNI, LA SORELLINA DI BEATRICE LE FACEVA DA MAMMA" - LO SCRIVE LA PM CHE CONDUCE L'INCHIESTA SULLA MORTE DELLA BIMBA DI 2 ANNI, UCCISA DI BOTTE DA SUA MAMMA EMANUELA AIELLO E DAL COMPAGNO EMANUEL IANNUZZI, A BORDIGHERA - DOPO ESSERSI FIDANZATA, LA DONNA HA ABBANDONATO LE TRE FIGLIE. LA PIÙ GRANDE, 9 ANNI, SI OCCUPAVA DELLA PIÙ PICCOLA, DI 2, E DI QUELLA DI 7: PREPARAVA LORO DA MANGIARE E CAMBIAVA IL PANNOLINO - QUANDO LA BIMBA CHIEDEVA AIUTO ALLA MADRE, LEI LE RISPONDEVA BESTEMMIANDO O IANNUZZI SI INTROMETTEVA: "VAI A DORMIRE, NON ROMPERE I COGLIONI" - LA GIOVANE TENTO' DI PARLARE CON I SUOI NONNI DELLE VIOLENZE, MA NON RICEVETTE ALCUN SUPPORTO...
Estratto dell'articolo di Alessandro Fulloni per il "Corriere della Sera"
«Beatrice? Era una bimba normale, come tutte...». Passano alcuni istanti e poi, in quella saletta per le audizioni protette davanti alla psicologa, si emoziona aprendosi finalmente in un sorriso. Una delle poche luci nel buio di questa storia devastante: «Non era quella bimba che magari ti prende l’acqua e te la butta sul muro macchiando tutto...».
Ha solo 9 anni, la sorellina della piccola morta per le ripetute botte inflitte dalla madre Emanuela Aiello e dal compagno Emanuel Iannuzzi, ma è evidente che è già «adultizzata», per usare una parola che viene dai Servizi sociali che la seguono con l’altra sorella, 7 anni, entrambe ospitate in una struttura protetta.
La pm Veronica Meglio, che ha condotto l’inchiesta con il capo della Procura di Imperia Alberto Lari, ritrae questa ragazzina prendendo un iniziale spunto da quanto ha trovato nel cellulari sequestrati, messaggi, audio, sfumature colte in video e foto. «L’analisi ne evidenzia la particolare maturità», si legge nella relazione inviata al gip, che poi ha disposto gli arresti di Aiello e Iannuzzi, una settimana fa.
Dalle chat, emerge la routine giornaliera che la vedeva, come una mamma, occuparsi delle due sorelle, «preparando da mangiare» e «cambiando i panni» di Bea. Incombenze quotidiane affidate «alla maturità — è il vocabolo che compare di nuovo — della bimba che solo in rare occasioni si rivolgeva alla madre per chiederle aiuto». E quando ciò capitava, la donna «la mortificava» con insulti e bestemmie «inducendo la figlia a scusarsi per il disturbo».
Senza contare le intromissioni di Iannuzzi, 42enne senza fisso impiego e con precedenti per uccisione di animali. Ecco la sua voce — magari quando la telefonata era per segnalare una crisi di Bea — negli audio: «Vai a dormire, non rompere i c...». Oppure: «La mamma sta guidando, è normale chiamare 30 volte?».
beatrice la bambina morta a bordighera
La prima volta che lei e la sorella più piccola — entrambe con un profitto scolastico «eccellente» e in classe sempre vestite con ordine — vengono sentite è all’indomani della morte di Bea, il 9 febbraio. Ripetono «la lezioncina» — per usare la definizione del procuratore — impartita da madre e compagno: che nessuna delle due conosceva Iannuzzi.
Da poco hanno vissuto quegli istanti da incubo, con Emanuela che carica le tre sorelle in auto — Bea è infagottata in una coperta rossa — e percorre i 20 chilometri da Perinaldo (casa di lui) a Bordighera (casa di lei) a «forte velocità», «piangendo». Ma giorno dopo giorno, nella struttura protetta, «si aprono», «dando indicazioni preziose» agli operatori.
Accompagnata dalla psicologa Elena Paiuzzi, la pm va a trovarle il 7 maggio. La sorellina più grande descrive «il mutamento del comportamento della madre» dopo aver conosciuto Iannuzzi. La donna «beve molto», diventando anche lei «violenta con Beatrice, cosa che sino a quel momento non era mai avvenuta».
E poi: «La mamma ci lasciava spesso da sole. Per quattro mesi ci ha lasciato sole per andare a dormire da Emanuel» che le diceva «lasciale a casa tua, tanto che succede...». Abbandoni «improvvisi» — nota la magistrata — «senza neanche avvertire la bimba a cui aveva lasciato il cellulare».
Quanto alle botte inflitte a Bea da Iannuzzi, «alzare le mani succedeva molte volte... una ventina» è il racconto della piccola. Che fotografa a ripetizione il volto tumefatto di Bea inviandolo alla madre. La pressa, vuole che si preoccupi, insiste e «tenta di parlare con lei e con i nonni della violenza verbale e fisica di Iannuzzi senza ricevere alcun supporto». Quella bimba così adulta sa bene che Emanuela ha detto un sacco di bugie: «Beatrice non era mai caduta dalle scale o dalla culla...» mette a verbale. [...]
beatrice la bimba morta a bordighera
Manuela Aiello
MANUEL IANNUZZI
bimba di due anni morta a bordighera
bimba di due anni morta a bordighera
la villetta in cui e morta beatrice a bordighera
PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE…
DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO…
BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7…
DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUN…
LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE…
FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…