LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO…
“A MUNTAGNA” NON SI FERMA PIU’ - L’ERUZIONE DELL’ ETNA POTREBBE ANDARE AVANTI ANCORA PER MOLTI GIORNI. IL VULCANO STA METTENDO IN GINOCCHIO L’AEROPORTO DI CATANIA, DOVE SONO STATI CANCELLATI 700 VOLI E CIRCA 100MILA PERSONE SONO RIMASTE A TERRA - IL SETTORE TURISTICO CI RIMETTE: ASSOESERCENTI STIMA PERDITE TRA I 12 E I 24 MILIONI DI EURO - SOSPINTA DAI VENTI LA CENERE VULCANICA STA RICOPRENDO ORMAI L’INTERA SICILIA… - VIDEO
Estratto dall’articolo di Riccardo Arena per “la Stampa”
La perfezione tecnologica, la capacità di prevedere e risolvere tutto, il controllo assoluto si rivelano estremamente fragili. Leggeri come il vento che con i suoi capricci - che si leggono direzione, intensità, variazioni - diffonde la cenere vulcanica dell'Etna, paralizzando un aeroporto, anzi di fatto tre. Quasi tutta la Sicilia, se si escludono gli scali delle isole di Pantelleria e Lampedusa, lontane dall'Isola vera e propria.
Chiusa Catania per cenere, chiusa la vicina Comiso (fino alle 10 di ieri mattina) per lo stesso motivo. Palermo e Trapani in difficoltà perché chiamate ad assorbire un traffico molto più intenso rispetto al normale, in un periodo di sovraffollamento legato ad agosto. [...]
L'emergenza prosegue, l'ultimo bollettino sull'aeroporto Fontanarossa-Bellini di Catania parla di chiusura fino alle 2 di notte di domani, 14 agosto, ma le proroghe sono continue, se si pensa che doveva tornare operativo ieri alle 18. [...]
«L'unica certezza - chiosa infatti Stefano Branca, direttore del dipartimento di Vulcanologia dell'Ingv - è che non ci sono certezze. L'attività dell'Etna l'avevamo prevista, ma quanto durerà non lo possiamo né preventivare né dire». Il che equivale a mettere in dubbio qualsiasi ipotesi sulla la fine di una situazione che sta coinvolgendo migliaia e migliaia di passeggeri, con circa 700 voli cancellati da e per Catania, circa 100 mila persone rimaste a terra o in difficoltà, un danno che secondo una stima di Assoesercenti, nel settore turistico ammonta a una cifra compresa tra 12 e 24 milioni di euro. [...]
Mentre Palermo, dove la cenere non arriva, registra un traffico che raggiunge la metà quello di un aeroporto internazionale ben più grande come Fiumicino, che naviga sul migliaio quotidiano: 230-240 voli al giorno ad agosto 2025, quasi 400 in questi giorni.
All'aeroporto Falcone e Borsellino infatti si riversano turisti e viaggiatori comuni che hanno il problema di raggiungere Catania.
I bus quasi non bastano più, i taxi chiedono 800 euro, l'autostrada è piena di cantieri e richiede tempi di percorrenza di tre ore per poco meno di 200 chilometri. E il viaggio in treno, con la rete ferroviaria siciliana, richiede quasi una giornata.
La Sac, società che gestisce il Bellini e il Pio La Torre di Comiso, evidenzia gli sforzi fatti finora: solo ieri sono stati riprogrammati 50 voli tra Palermo, Trapani e a lo scalo del Ragusano, che ha assorbito da solo 140 voli dall'inizio dell'emergenza. Un traffico mai visto per un piccolo aeroporto sorto nei pressi della vecchia base militare americana.
«Monitoriamo quotidianamente ogni movimento e possiamo solo dire: oggi va così, c'è la cenere vulcanica e non si può volare - riprende Stefano Branca -. Le ceneri raggiungono nemmeno un chilometro di altezza e rimangono in atmosfera, dove c'è sempre vento e il loro spostamento verso sud, dunque verso gli scali, crea i disagi.
Va chiarito poi che la lava, in questi giorni oggetto di un'attività eruttiva notevole, non crea alcun problema, in sé: i guai sono causati dal fenomeno collegato, quello dell'emissione di ceneri vulcaniche dal cratere sommitale». La lava esce da quattro bocche, colate che scendono lungo la Valle del Bove: «Abbiamo simulato una durata di dieci giorni - riprende l'esperto - e la colata raggiunge i 1200-1250 metri dentro la valle, che è lunga otto chilometri».
L'attività eruttiva è comunque «in leggera diminuzione» conferma Branca, che indica intorno alla quota medio-alta di 1360 metri le quattro fratture da cui la lava si riversa nella Valle del Bove, deserta e inabitata. [...]
LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO…
FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA…
DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A…
DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È…
DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE…
DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE…