DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
“A PELLE” NETANYAHU HA SETTE GIORNI PER CHIUDERE I CONTI IN IRAN – QUELLO SVALVOLATO DI TRUMP (CHE INTENDE STABILIRE LA FINE DELLA GUERRA “QUANDO LO SENTIRÒ A PELLE”) AVREBBE CONCESSO UN’ULTIMA SETTIMANA A “BIBI” PER INNESCARE UN CAMBIO DI REGIME A TEHERAN, SPINGENDO LA POPOLAZIONE IRANIANA A TORNARE IN PIAZZA CONTRO GLI AYATOLLAH – ISRAELE CONTINUA AD ATTACCARE CON I MICRODRONI E GLI UAV ISRAELIANI I CHECKPOINT DEI PASDARAN, DEI BASIJ E DELLA POLIZIA. UN SEGNALE CHE ALCUNI LEGGONO COME IL TENTATIVO DI ELIMINARE CHI SEMINA IL TERRORE NELLE STRADE – MA I SUPERSTITI DELLE MANIFESTAZIONI DI GENNAIO CONTRO IL REGIME ORA HANNO PAURA DELLE BOMBE…
Estratto dell’articolo di Greta Privitera per il "Corriere della Sera"
video della propaganda iraniana contro trump e netanyahu in stile lego 1
Devono tremare, nelle stanze del potere della Repubblica islamica, al pensiero che le strade tornino a riempirsi come a dicembre e a gennaio.
E così, non appena fiutano aria di protesta, ribadiscono a gran voce «non ci provate». Ieri i pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione, hanno lanciato l’ennesimo avvertimento: oppositori e manifestanti rischiano «un colpo ancora più duro di quello dell’8 gennaio». Ammettendo, di fatto, la mattanza di due mesi fa […]
«Non abbiamo paura di loro, ma non possiamo ancora riprenderci le strade per i bombardamenti ed è troppo pericoloso», scrive in un messaggio Ali, studente della capitale. «Ma torneremo, saremo l’altro fronte della guerra».
DONNA PIANGE DI FRONTE A UN PALAZZO DISTRUTTO DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE
Ad agitare i sonni dei fedelissimi degli ayatollah devono essere anche i crescenti attacchi dell’esercito israeliano contro i posti di blocco della repressione che negli ultimi giorni sono moltiplicati: «I microdroni e gli Uav israeliani prendono di mira checkpoint dell’Irgc, dei basij e della polizia».
Raid che si possono leggere come un piano di Benjamin Netanyahu per colpire dritto le forze che seminano terrore nelle strade, per sfiancarle e dare una mano al popolo che vuole la fine degli ayatollah, un obiettivo condiviso dal primo ministro che sa di non avere tanto tempo a disposizione per realizzare il suo sogno — secondo il giornale Kayhan , Trump gli avrebbe concesso circa una settimana per dimostrare di poter innescare un cambio di regime.
DONALD TRUMP AL GUINZAGLIO DI BENJAMIN NETANYAHU - ILLUSTRAZIONE DI MARILENA NARDI PER DOMANI
L’esercito israeliano ha confermato di aver distrutto diversi checkpoint dei Basij, in particolare a Teheran, ma anche a Karaj, Isfahan e Shiraz. I basij sono il pugno armato della dittatura: la milizia che reprime le piazze, sparando senza esitare a chi dissente.
[…]
benjamin netanyahu donald trump mar a lago 3
PALAZZI DISTRUTTI DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE
benjamin netanyahu donald trump mar a lago.
iran mostra la sua scorta di droni kamikaze
guerra in iran
MEME SU DONALD TRUMP E BENJAMIN NETANYAHU CHE DIMENTICANO DI AVVERTIRE GIORGIA MELONI
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