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AGNELLI COLTELLI – UN PUNTO PER YAKI! NON È STATA ACCOLTA LA RICHIESTA DI MARGHERITA AGNELLI DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE CONTRO IL FIGLIO JOHN ELKANN NEL PROCEDIMENTO PENALE, IN CORSO A TORINO, SULLA RESIDENZA ITALIANA DELLA MAMMA, MARELLA CARACCIOLO, VEDOVA DI GIANNI AGNELLI - IL GIUDICE: "UN REATO NON DANNEGGIA L'IMMAGINE DELLA FAMIGLIA DELL'AUTORE" - GLI AVVOCATI DI YAKI: "LA COSTITUZIONE A PARTE CIVILE NON PUÒ ESSERE UNO STRUMENTO PER INSERIRE NEL PROCESSO PENALE DEGLI INSONDABILI RANCORI PERSONALI" - MARGHERITA È STATA INVECE AMMESSA COME PARTE CIVILE DEL SEGMENTO DEL PROCESSO IN CUI VIENE CONTESTATO UN REATO DI FALSO AL NOTAIO REMO MORONI E AL COMMERCIALISTA DI FAMIGLIA GIANLUCA FERRERO...

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Caso Elkann, Margherita non sarà parte civile contro figlio

MARGHERITA AGNELLI IN TRIBUNALE A GINEVRA

(ANSA) - Non è stata accolta la richiesta di Margherita Agnelli di costituirsi parte civile contro il figlio John Elkann nel procedimento penale, in corso a Torino, sulla residenza italiana della mamma, Marella Caracciolo vedova di Gianni Agnelli.

 

Margherita è stata invece ammessa come parte civile del segmento del processo in cui viene contestato un reato di falso al notaio Remo Moroni e al commercialista di famiglia Gianluca Ferrero. Questa è la decisione presa a Torino dal gip oggi alla ripresa dell'udienza preliminare, che è stata aggiornata.

 

Gup caso Elkann, 'un reato non danneggia l'immagine della famiglia dell'autore'

john elkann margherita agnelli

(ANSA) - TORINO, 11 SET - Non è detto che l'autore di un reato provochi automaticamente un danno all'immagine e alla reputazione di tutti i componenti della sua famiglia, nemmeno se la vicenda giunge ad avere "una qualche risonanza nell'opinione pubblica".

 

E' anche sulla base di questo principio che il gup Irene Giani, del tribunale di Torino, ha respinto la richiesta di Margherita Agnelli di costituirsi parte civile contro il figlio John Elkann.

 

Margherita aveva lamentato un danno morale di 1,3 milioni di euro (a carico di Elkann e di Gianluca Ferrero, commercialista di famiglia) per le presunte violazioni fiscali commesse in relazione alla residenza italiana della mamma, Marella Caracciolo:

 

secondo la giudice, però, questo tipo di danno (descritto dai legali di Margherita come "un rilevante patema d'animo" per l'attacco ai suoi "diritti" sull'eredità) non si può intendere "alla stregua di una conseguenza immediata e diretta del reato", che risulta diretto contro la pubblica amministrazione.

 

JOHN ELKANN E MARGHERITA AGNELLI

Diverso invece è il discorso per la costituzione di parte civile contro il notaio Remo Morone e lo stesso Gianluca Ferrero.

 

In questo caso si tratta di una presunto falso sulla declaratoria del 2021 sulla composizione di Dicembre, la cassaforte che controlla tutte le società del gruppo di famiglia. In questo caso il danno è "astrattamente risarcibile".

 

Difesa Elkann : bene gip, parte civile non è sede per rancori personali

(ANSA) - TORINO, 11 SET - È "condivisibile" la decisione del gip di non accogliere la richiesta di Margherita Agnelli di costituirsi parte civile contro il figlio John Elkann nel processo in corso a Torino.

 

margherita agnelli 100 minuti la7

Lo ha detto l'avvocato Paolo Siniscalchi, dello staff difensivo, al termine dell'udienza. "Abbiamo sempre sostenuto - ha sottolineato - che la costituzione a parte civile non può essere uno strumento per inserire nel processo penale degli insondabili rancori personali".

margherita de pahlen figliMARGHERITA AGNELLI JOHN ELKANN - ILLUSTRAZIONE DEL FATTO QUOTIDIANOjohn elkann margherita agnelliJOHN ELKANN MARGHERITA AGNELLI ALBERTO LEONARDIS