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QUESTO ANTITRUST E’ FUORI DI CLOUD! - IL GARANTE DELLA CONCORRENZA METTE NEL MIRINO APPLE PERCHE’ I “FORNITORI TERZI DI SERVIZI CLOUD POTREBBERO NON ESSERE POSTI NELLE STESSE CONDIZIONI DEL SERVIZIO” OFFERTO DALL’AZIENDA DI CUPERTINO - LA CONCORRENZA NON AVREBBE ACCESSO ALLE FUNZIONI DI BACKUP DEI DISPOSITIVI IOS, DISPONIBILI INVECE PER 'ICLOUD' - E’ LA PRIMA VOLTA CHE L’AUTORITY SCENDE IN CAMPO PER FAR RISPETTARE IL DIGITAL MARKETS ACT…

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Estratto dall'articolo del Corriere della Sera

 

ICLOUD DI APPLE

Il Garante della concorrenza accende un faro su Apple, Apple Distribution International e Apple Italia per verificare il rispetto degli obblighi di interoperabilità fissati dal Digital Markets Act per i sistemi operativi iOS e iPadOS.

 

Il gigante di Cupertino deve garantire ai fornitori terzi di servizi cloud consumer la possibilità di interoperare (a titolo gratuito) con i sistemi operativi iOS e iPadOS, oltre che la parità di accesso alle stesse componenti hardware e software che sono disponibili per il servizio iCloud di Apple.

 

Autorita Garante della Concorrenza e del Mercato

L’avvio dell’indagine da parte dell’Antitrust, spiega una nota, è scattato poiché ci sono «elementi per ritenere che i fornitori terzi di servizi cloud consumer potrebbero non essere posti nelle stesse condizioni del servizio iCloud di Apple».

 

In particolare, secondo l’istruttoria svolta finora, i servizi di cloud storage concorrenti potrebbero non avere accesso alle componenti di iOS e iPadOS che consentono il backup integrale dei dati presenti sui dispositivi, un tipo di funzione che risulta, invece, disponibile per iCloud.

apple fbi 2

 

L’avvio dell’indagine segna un precedente, dato che per la prima volta il Garante della Concorrenza esercita i poteri previsti dall’articolo 38 del Digital Markets Act, attribuiti all’Autorità nel 2022 dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza.

 

Il procedimento nei confronti di Apple è stato avviato in stretta cooperazione con la Commissione europea. Tanto che i risultati dell’indagine del Garante saranno trasferiti alla Commissione, con l’obiettivo di coadiuvarne l’operato in veste di unica autorità preposta all’applicazione del Digital Markets Act.

APPLE PRIVACY