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APPLE SI PIEGA MA NON SI SPEZZA – IL PRIMO IPHONE PIEGHEVOLE DOVREBBE ARRIVARE A SETTEMBRE CON IL NOME, ANCORA UFFICIOSO, DI “ULTRA” – SECONDO BLOOMBERG, CHI LO HA GIÀ TESTATO HA APPREZZATO SOPRATTUTTO LA DIMENSIONE STILE TABLET, COME UN PICCOLO LIBRO, LA CERNIERA “SOLIDA E RESISTENTE” E IL SOFTWARE PENSATO PER LO SCHERMO INTERNO – MA PER LA SUA NUOVA “CREATURA” CUPERTINO AVREBBE SACRIFICATO FACE ID E TELEOBIETTIVO – E IL PREZZO DOVREBBE SUPERARE AMPIAMENTE I DUEMILA DOLLARI…
Estratto dell’articolo di Pier Luigi Pisa per www.repubblica.it
Dopo mesi di indiscrezioni, il primo iPhone pieghevole di Apple sta entrando nella fase in cui designe e specifiche iniziano a essere accompagnate da impressioni d’uso. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, alcune delle persone che hanno già avuto accesso al dispositivo sarebbero rimaste favorevolmente impressionate soprattutto da tre aspetti: entra bene in tasca, la cerniera trasmette una sensazione di solidità e il grande display interno restituisce un’esperienza d’uso simile a quella dell’iPad.
Il telefono viene indicato internamente come iPhone Ultra, anche se Apple non ha ancora confermato il nome commerciale. Il formato scelto dovrebbe essere quello di un piccolo libro. Le indiscrezioni più ricorrenti parlano di uno schermo esterno da circa 5,5 pollici e di un pannello interno vicino ai 7,8 pollici. […]
Le impressioni raccolte da Bloomberg suggeriscono che Apple abbia lavorato molto sull’interfaccia. Sul display interno alcune applicazioni utilizzerebbero layout derivati dall’iPad, sfruttando la maggiore larghezza per mostrare più contenuti contemporaneamente.
È probabilmente questo l’aspetto che può dare un senso al formato pieghevole oltre alla semplice possibilità di avere uno schermo più grande in tasca. Un telefono del genere può mostrare due applicazioni affiancate, distribuire comandi e contenuti su zone diverse dello schermo e adattare l’interfaccia quando viene aperto o richiuso.
Le anticipazioni su iOS 27 vanno nella stessa direzione. Sono emersi riferimenti software alla posizione della cerniera e alla possibilità di adattare le app alle diverse dimensioni del display.
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L’hardware fotografico dell’iPhone Ultra dovrebbe però essere più semplice rispetto a quello degli iPhone Pro. Le indiscrezioni indicano due fotocamere posteriori da 48 megapixel: una principale e una ultra-grandangolare. Mancherebbe il teleobiettivo dedicato che Apple offre sui modelli Pro e che consente di ottenere zoom ottico con una qualità superiore rispetto al semplice ingrandimento digitale.
Per un dispositivo che potrebbe costare più di qualsiasi altro iPhone, è un sacrificio rilevante. Chi compra il modello più caro della gamma Apple è abituato ad avere anche il sistema fotografico più completo.
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Lo stesso problema di spazio avrebbe influenzato il sistema biometrico. L’iPhone Ultra dovrebbe utilizzare Touch ID integrato nel pulsante laterale, una soluzione già vista su alcuni iPad, invece del Face ID presente sugli iPhone di fascia alta da quasi un decennio.
Face ID richiede diversi componenti frontali per creare una mappa tridimensionale del volto. Inserirli in un dispositivo pieghevole molto sottile complica ulteriormente un progetto nel quale ogni frazione di millimetro conta.
La scelta avrebbe anche un vantaggio pratico: un sensore di impronte sul bordo può funzionare nello stesso modo sia quando il telefono è chiuso sia quando è aperto.
La cerniera è uno degli elementi che stanno convincendo i tester
Tra le impressioni riportate da Bloomberg spicca anche la qualità percepita della cerniera. Chi ha utilizzato i prototipi la descriverebbe come solida e resistente.
Per Apple è forse il feedback più importante. La cerniera è il componente che trasforma un normale smartphone in una macchina composta da due metà mobili e deve sopportare decine di migliaia di aperture senza compromettere display e struttura.
Diverse ricostruzioni sostengono che Apple abbia lavorato proprio sulla visibilità della piega centrale dello schermo interno, uno dei difetti più caratteristici degli smartphone pieghevoli attuali.
Il compromesso più evidente sarà probabilmente economico. Le stime raccolte nelle ultime settimane collocano il foldable Apple sopra i 2.000 dollari negli Stati Uniti, con alcune previsioni che arrivano a 2.400 o 2.500 dollari e configurazioni con maggiore storage potenzialmente ancora più costose.
Sarebbe una nuova fascia di prezzo per l’iPhone. Il dispositivo verrebbe collocato sopra la famiglia Pro e trasformerebbe il nome Ultra, qualora fosse confermato, in una categoria dedicata al prodotto più sofisticato e costoso della gamma. […]
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