DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO…
“NESSUNA VERGOGNA, ORA MI SENTO FINALMENTE LIBERO DI USARE E MOSTRARE IL MIO CORPO” - L’EX DON ALBERTO RAVAGNANI, A QUASI SETTE MESI DALL'ADDIO AL SACERDOZIO, MOSTRA IL FISICO SUI SOCIAL E RISPONDE ALLE CRITICHE - IN VIAGGIO TRA THAILANDIA E INDONESIA L'EX PRETE (PROSSIMO CONCORRENTE A “BALLANDO CON LE STELLE”) HA PUBBLICATO FOTO IN COSTUME SCATENANDO POLEMICHE: “VOGLIO VIVERE IL MIO CORPO CON LIBERTÀ PERCHÉ DESIDERO VIVERE CON LIBERTÀ. SE NON C’È LIBERTÀ, NON C’È SPIRITO, NON C’È DIO, NON C’È UOMO” (LA SPIRITUALITA' PASSA DAL BOXER? SEGUIRA' DIBATTITO...)
Angela Capozzi per chimagazine.it - Estratti
A quasi sette mesi dall'addio al sacerdozio, Alberto Ravagnani torna al centro del dibattito mediatico e social. In attesa della conferma della partecipazione a Ballando con le stelle, l'ex prete e influencer, oggi trentatreenne, sta vivendo un intenso viaggio tra le bellezze della Thailandia e dell'Indonesia. Tuttavia, le immagini condivise su Instagram in spiaggia, in piscina e durante i suoi allenamenti a Chiang Mai hanno scatenato una pioggia di polemiche. Ma a fare davvero rumore è stata la decisione dell'influencer di pubblicare alcuni scatti in costume da bagno, accompagnati da una riflessione profonda sulla volontà di mostrare il proprio corpo senza più vergogna né condizionamenti.
(…)
Rispondendo alle reazioni degli utenti, Ravagnani ha ripreso il messaggio di un follower agnostico che definiva la fisicità una creazione divina da mostrare in totale libertà. L'ex sacerdote ha così spiegato la sua maturazione interiore: «Mi rendo conto che ora mi sento finalmente libero di vivere, usare e mostrare il mio corpo. Prima, invece, non lo ero. Non lo ero per tanti motivi: insicurezza personale, mancanza di conferme da parte degli altri, un certo moralismo. E poi, ovviamente, il mio status di seminarista e di prete». Un percorso di riscoperta della corporeità vissuto come un momento fondamentale di emancipazione e crescita personale.
Nel suo articolato sfogo social, Alberto Ravagnani ha ci tenuto a precisare che la scelta di curare ed esibire la propria forma fisica non rappresenta un atto di vanità superficiale, ma un vero e proprio cammino di riappropriazione personale e spirituale.
Secondo la sua visione, la materia non si oppone allo spirito, ma ne diviene l'espressione più vera: «Ora sto riscoprendo il mio corpo e – in generale – il profondo valore spirituale del corpo, che passa dall’intimità, dal contatto, dal piacere, dalla bellezza, dalla fragilità. E desidero viverlo fino in fondo, soprattutto con libertà. Perché dove c’è libertà c’è autenticità. E se c’è autenticità, allora possono nascere cose, situazioni, relazioni vere». Attraverso questa presa di coscienza, la valorizzazione del corpo diventa uno strumento per instaurare relazioni trasparenti con il mondo e con chi lo circonda.
I commenti di disapprovazione e le critiche ricevute in questi mesi non sembrano frenare il suo cammino di trasformazione, anche se l'ex prete ammette con disarmante sincerità di dover ancora lavorare sul peso delle opinioni altrui. Per Alberto Ravagnani, rivendicare il diritto di allenarsi, mostrare i risultati del proprio lavoro e vivere con trasparenza la propria dimensione fisica si lega indissolubilmente a un concetto più alto di libertà individuale: «Forse per molti sarà banale, ma per me no: voglio vivere il mio corpo con libertà perché desidero vivere con libertà. (e intendo: prendermene cura, potenziarlo, valorizzarlo, farci qualcosa di buono, mostrarlo, amarlo)».
Infine, la riflessione dell'ex don si è ampliata, toccando il cuore della propria concezione di fede e di appartenenza alla comunità cristiana. Un appello accorato a non soffocare lo spirito entro gli steccati del giudizio: «Il problema è mio, che non sono ancora veramente libero dai giudizi altrui. Voglio essere libero di vivere una spiritualità autentica, di pensare e parlare di Dio come meglio credo. Voglio essere parte della Chiesa come un figlio libero. Se non c’è libertà, non c’è spirito, non c’è Dio, non c’è uomo».
ALBERTO RAVAGNANI 2
ALBERTO RAVAGNANI 1
don alberto ravagnani 5
don alberto ravagnani 4
don alberto ravagnani 6
don alberto ravagnani 3
don alberto ravagnani 7
ALBERTO RAVAGNANI 4
DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO…
DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL…
FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI…
DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA…