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ARIDATECE I VECCHI METEOROLOGI! IL CLIMA IMPAZZITO MANDA IN TILT LE APP DI PREVISIONI METEO: MENTRE I MACRO EVENTI COME L’ONDATA DI CALORE CHE HA COLPITO L’ITALIA E L’EUROPA SONO STATI INDIVIDUATI CON ANTICIPO, È QUASI IMPOSSIBILE AVERE RISPOSTE CERTE SU LOCALIZZAZIONE E ORARI ESATTI DEI TEMPORALI, COME TANTE APPLICAZIONI PROMETTONO – IL PROBLEMA È CHE, IN MOLTI CASI, SI TRATTANO DI PIATTAFORME IMPROVVISATE, “ACCHIAPPA-CLIC” – GLI ESPERTI: “LE APP METEO SONO FUORVIANTI E ANDREBBERO ABOLITE, PERCHÉ LE PREVISIONI SONO AUTOMATICHE, DI COMPUTER, COME SE INVECE DI FARE LE ANALISI DEL SANGUE CI SI AFFIDASSE A CHATGPT…”
Estratto dell’articolo di Franco Giubilei per “la Stampa”
Che l'attendibilità delle previsioni meteo sia migliorata è fuori discussione, peccato che, nel frattempo, sia cresciuta a dismisura la richiesta di informazioni di utenti sempre più terrorizzati dai fenomeni estremi e, parallelamente, siano proliferati siti e app commerciali che molti di noi consultano ossessivamente alla ricerca di risposte che non possono essere esatte.
[…] I nostri climatologi sono concordi: mentre i macro eventi come la canicola di quest'estate sono stati individuati con anticipo, è invece impossibile avere risposte certe su localizzazione e orari esatti dei temporali, come tante applicazioni promettono.
Antonello Pasini, fisico del clima del Cnr e direttore scientifico dell'Osservatorio meteorologico Milano Duomo, fa una premessa: «Alcuni fenomeni come i temporali che si estendono per pochi chilometri, e che possono essere anche molto violenti, sono difficili da prevedere perché dipendono dal riscaldamento del suolo e sono molto localizzati».
[…]«Queste applicazioni che hanno la pretesa di darti previsioni su cosa accadrà a casa tua fra quindici giorni sono degli "acchiappa-click" che a volte esagerano anche l'intensità dei fenomeni, proprio per guadagnare visibilità a scopi commerciali, il che li rende molto poco affidabili».
Il punto di partenza per l'elaborazione dei modelli sono le previsioni dell'Ecmwf, il Centro europeo di previsioni meteo a medio termine, dopodiché la palla passa ai singoli Paesi e, nel caso dell'Italia, all'Aeronautica militare e alle agenzie Arpa delle Regioni: «I siti meteo commerciali partono dai modelli di previsione europei, ma poi spesso non fanno altro che limitarsi a interpolarne i dati. Le tendenze su ampie zone di territorio sono credibili, ma la grande localizzazione e la distanza nel tempo rendono le informazioni inattendibili».
Le stesse aziende che figurano come consulenti di reti tv nazionali, «sono più credibili quando fanno previsioni generali, salvo incorrere magari nello stesso errore nelle app, con la localizzazione fin troppo precisa dei fenomeni e le predizioni a lungo termine». Il consiglio del climatologo è di consultare «le mappe radar che, in tempo reale, informano sugli spostamenti di nubi e piogge.
Hanno anche dato questi nomi terribili alle perturbazioni, come Caronte, una sorta di terrorismo meteorologico e una prassi esecrabile dal punto di vista scientifico».
Luca Lombroso è stato responsabile tecnico dell'Osservatorio geofisico dell'Università di Modena e Reggio Emilia fino a due mesi fa: «Ci sono due problemi, uno comunicativo generale di internet, per cui tutti parlano di meteorologia, e l'altro di aspettative, per cui l'utente vuole sapere esattamente se ci sarà bel tempo a casa sua per poter fare la grigliata.
Il fatto è che fenomeni come le ondate di calore su territori estesi si prevedono molto bene 8-10 giorni prima, mentre i temporali estivi non possono essere geolocalizzati su un'area precisa con due giorni di anticipo. […] Quanto alle app meteo, sono fuorvianti e andrebbero abolite, perché le previsioni sono automatiche, di computer, come se invece di fare le analisi del sangue ci si affidasse a Chat Gpt».
[…]A chi rivolgersi allora per bollettini meteo attendibili? Luca Mercalli, presidente dell'Associazione meteorologica italiana, avverte: «La prima regola è domandarsi qual è la fonte. Se è un'istituzione come l'Arpa regionale, che è un'istituzione pubblica molto più credibile di un sito o un'app privata ed è in grado di dare informazioni meteo dettagliate sul territorio, è una fonte valida. Un'azienda privata che dà previsioni gratis, invece, fa soldi con la pubblicità. Quindi, meglio privilegiare l'ente pubblico che non ha secondi fini di tipo commerciale».
temporale estivo 3
Caldo record 23
Caldo record 22
Caldo record 21
temporale estivo 2
temporale estivo 8
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