DAGOREPORT – ALBERTO DA GIUSSANO ALLE CIME DI RAPA: LA LEGA HA SBIANCHETTATO IL “SALVINI PREMIER”…
ARMI DA FUOCO? NO, DA CUOCO! – LO CHEF STELLATO RICCARDO DE PRÀ, PATRON DEL RISTORANTE “DOLADA”, IN VENETO, È STATO DENUNCIATO DAI CARABINIERI FORESTALI DOPO CHE È STATO TROVATO UN ARSENALE NELLA SUA ABITAZIONE – L’INDAGINE È PARTITA DOPO IL RITROVAMENTO DI UN SILENZIATORE ARTIGIANALE NELLA SUA AUTO, PARCHEGGIATA IN UN'AREA MONTANA DOVE È PRESENTE UNA RICCA FAUNA DI CERVI E CAPRIOLI - GLI INVESTIGATORI SOSPETTANO POSSIBILI ATTIVITÀ DI BRACCONAGGIO – IL 51ENNE AVEVA FATTO PARLARE DI SÉ NEL 2023 QUANDO...
Estratto dell'articolo di Matteo Lazzarin per https://www.ilgazzettino.it
A Plois, sulle alture dell'Alpago, il ristorante Dolada continua la propria attività. Dalle finestre lo sguardo si apre sul lago di Santa Croce, in un luogo legato da oltre un secolo alla famiglia De Prà. Ma in queste ore l'attenzione non è rivolta soltanto alla cucina stellata.
A far parlare è la vicenda giudiziaria che coinvolge Riccardo De Prà, lo chef di 51 anni denunciato dai carabinieri forestali dopo il ritrovamento nella sua auto di un silenziatore artigianale al quale ha fatto seguito il sequestro di armi e munizioni sia in casa che sul posto di lavoro. De Prà non è voluto entrare nel merito della vicenda: «Non chiedetemi niente, sto uscendo» sono state le sue uniche parole.
Comprensibile, data la natura delle violazioni che gli sarebbe state addebitate: porto abusivo di armi, omessa custodia e detenzione illecita di munizionamento. Più l’ombra del bracconaggio: secondo gli investigatori, il possesso e l’impiego di determinati strumenti -come il silenziatore- costituiscono spesso indice inequivocabile di pratiche venatorie illegali.
L'indagine è partita da un controllo dei carabinieri forestali di Puos d'Alpago in un'area montana dove è presente una ricca fauna di cervi e caprioli. […] Il materiale è stato interamente sequestrato e De Prà denunciato all'autorità giudiziaria. Resta da chiarire il numero esatto delle cartucce sequestrate e la loro tipologia. La normativa prevede, in via ordinaria, un massimo di 200 cartucce per pistola o rivoltella e 1.500 per fucile da caccia, salvo specifiche autorizzazioni. Nel caso specifico, dunque, ne sarebbero state rinvenute molte di più.
Il Dolada, aperto nel 1921, è gestito da quattro generazioni della famiglia De Prà ed è insignito di una stella Michelin. Riccardo ha proseguito la tradizione del locale, facendosi conoscere anche fuori provincia. […]
Inoltre, lo chef aveva fatto parlare di sé anche nel 2023 quando, dopo l'ennesima predazione dei lupi ai danni del proprio gregge, aveva annunciato la chiusura dell’allevamento della pecora di razza Alpago. «Dopo questo ennesimo episodio termina l'attività» aveva scritto sui social, denunciando la mancanza di interventi da parte degli enti preposti, un tema che a distanza di anni è ancora di strettissima attualità. […]
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