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AVVISATE SALVINI, CHE IERI E' ANDATO A TROVARE NATHAN TREVALLION E CATHERINE BIRMINGHAM, GENITORI DELLA FAMIGLIA DEL BOSCO: SECONDO LA PSICOLOGA CHE LI HA INCONTRATI, LA COPPIA È "INADEGUATA": "HANNO TRATTI DI PERSONALITÀ CHE POTREBBERO INCIDERE SULLE CAPACITÀ GENITORIALI" - "TUTTI E TRE I LORO FIGLI, SONO IMMATURI" - DOPO L'ANALISI DELLA PSICOLOGA, LA POTESTÀ GENITORIALE DI NATHAN E CATE RESTA SOSPESA E I LORO FIGLI RIMANGONO NELLA CASA FAMIGLIA DI VASTO - CHI LAVORA SU QUESTO CASO È RIMASTO COLPITO DAL FATTO CHE I BAMBINI NON RICONOSCANO NEI GENITORI "DUE FIGURE ADULTE": PER I FIGLI, IL PADRE E LA MADRE "HANNO DIECI ANNI..."
FAMIGLIA NEL BOSCO, SALVINI NEL CASOLARE TRA GLI ANIMALI, UOVA FRESCHE IN DONO
NATHAN TREVALLION - CATHERINE BIRMINGHAM - MATTEO SALVINI
(ANSA) - PALMOLI, 27 APR - Le uova fresche appena prelavate dal pollaio, gli animali che gli scorrazzavano intorno con il cavallo bianco di Catherine, la visita del terreno e i pannelli solari immersi nella natura. Per il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è stato un pomeriggio diverso quello trascorso oggi a Palmoli, in provincia di Chieti, prima dal sindaco, Giuseppe Masciulli, che lo ricevuto per un breve incontro in Municipio, poi da Nathan e Catherine, i genitori della "famiglia nel bosco" i cui tre figli oltre cinque mesi fa sono stati collocati dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila in una casa famiglia a Vasto.
MATTEO SALVINI - NATHAN TREVALLION - CATHERINE BIRMINGHAM
Nel casolare della coppia anglo-australiana Salvini si è trattenuto oltre un'ora: i coniugi gli hanno mostrato l'intera tenuta, le migliorie apportate all'abitazione per renderla più confortevole. Il vicepremier ha chiesto dei bambini, del loro compleanno, delle loro abitudini. Un incontro che ha fatto tornare momentaneamente il sorriso sul volto di Nathan e Catherine che hanno salutato Salvini con una stretta di mano, accompagnandolo fino alla strada davanti al casolare, la Provinciale che si collega con la Trignina. Con le uova fresche tra le mani, il leader leghista ha poi salutato il primo cittadino che lo ha atteso nel sentiero vicino alla cascina per poi ripartire alla volta di Roma.
LA PERIZIA GELA LA FAMIGLIA NEL BOSCO "GENITORI INADATTI, BIMBI IMMATURI"
Estratto dell'articolo di Corrado Zunino per "la Repubblica"
CATHERINE BIRMINGHAM NATHAN TREVALLION FUORI DAL SENATO
L'atto più importante di tutta la vicenda della famiglia nel bosco è stato depositato ieri pomeriggio al Tribunale per i minorenni dell'Aquila, ed è ancora negativo per i Trevallion-Birmingham e le loro speranze di ricongiungimento.
Sono 196 pagine di perizia psichiatrica e personologica firmate dalla dottoressa Simona Ceccoli, psicologa nominata dai giudici, e dicono, nelle conclusioni, che il padre Nathan Trevallion e la madre Catherine Birmingham «hanno tratti di personalità che potrebbero incidere sulle capacità genitoriali in funzione dei bisogni evolutivi dei minori». Quindi, dicono, che tutti e tre i figli, ascoltati lo scorso 17 aprile, dimostrano «un'immaturità neuropsicologica».
catherine birmingham nathan trevallion
È un colpo pesante alle speranze di una riunificazione familiare, una riunificazione a breve, perlomeno, che in un primo tempo si erano appoggiate sulla possibilità di affidare solo al padre il ritorno dei tre bambini — la maggiore, 9 anni, i due gemelli, maschio e femmina, di 7 — in una casa comune, dopo oltre cinque mesi trascorsi nella struttura protetta di Vasto.
La potestà genitoriale di Nathan e Cate resta sospesa, ma le conclusioni della perizia non sono definitive. Indicano, piuttosto, un percorso che potrebbe portare — se seguito con una volontà differente da quella mostrata negli ultimi 19 mesi — a una famiglia riunita «sotto osservazione». Per ora, resta una valutazione negativa.
nathan trevallion catherine birmingham e i figli 1
Nei cinque colloqui, i genitori hanno mostrato «competenze attualmente inadeguate» seppur «suscettibili di recupero». Per tutelare i diritti dei minori all'istruzione, alla salute e alla socializzazione, «si ritiene opportuno che i bambini restino in casa famiglia», la struttura di Vasto.
L'attuale collocamento, «pur temporaneo», si configura «come adeguato e protettivo», i tre piccoli «sono ben inseriti, partecipano alla socializzazione, frequentano i momenti scolastici interni e seguono», vuole sottolineare la consulenza tecnica, «un'alimentazione vegana che mantiene le loro abitudini». [...]
Nathan e Cate dovranno accettare «un supporto psico-educativo» che ha come obiettivo quello di consentire ai genitori di «saper riconoscere i bisogni dei loro figli». Gli incontri tra la madre e i bambini — l'ultimo è stato un fallimento — potranno riprendere «in un luogo neutro e protetto». Come il centro di Monteodorisio.
Il padre può continuare a vedere i minori e se, al termine del periodo di osservazione, i risultati saranno «privi di criticità», si passerà a incontri liberi di due ore, anche fuori dalla casa famiglia, e, ancora, in modo graduale, il padre potrà arrivare a vedere i tre bimbi senza vincoli nel fine settimana.
Solo dopo questa fase, di fronte a relazioni di tutrice, curatrice e assistente sociale senza controindicazioni, «sarà possibile un ricongiungimento familiare», affiancato da «un intervento educativo domiciliare di 4-6 ore a settimana».
Chi lavora su questo caso è rimasto colpito dal fatto che i bambini non riconoscano nella madre «una figura adulta». Si assiste, attraverso i test, «a una rappresentazione instabile, incoerente, con età non congrue» della famiglia e si intravvedono figure genitoriali «immature e poco strutturate».
Per i bambini il padre e la madre «hanno dieci anni». E nel disegno della "famiglia immaginaria", ci sono solo animali, «segno di una sofferenza».
famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion
catherine birmingham 1
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