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BIG TECH RESTA SEMPRE IMPUNITA – LA GIURIA DEL PROCESSO SULLA DIPENDENZA DA SOCIAL MEDIA, IN CORSO A LOS ANGELES, NON È RIUSCITA A RAGGIUNGERE UN VERDETTO: I GIURATI HANNO COMUNICATO DI AVERE DIFFICOLTÀ A RAGGIUNGERE UN CONSENSO E IL CASO ORA SARÀ RIESAMINATO DA UN’ALTRA GIURIA – IL PROCESSO È NATO DALLA DENUNCIA DI UNA VENTENNE CALIFORNIANA CHE SOSTIENE CHE YOUTUBE E INSTAGRAM ABBIANO ISTIGATO LA SUA DEPRESSIONE E PENSIERI SUICIDI DURANTE L'INFANZIA
Dipendenza da social, processo contro Youtube e Meta non riesce ad arrivare a sentenza
(ANSA) - Dopo un mese di testimonianze e una settimana di camera di consiglio, la giuria del processo sulla dipendenza da social media in corso a Los Angeles non è riuscita a raggiungere un verdetto.
I dodici giurati hanno comunicato alla presidente del tribunale Carolyn Kuhl di avere difficoltà a raggiungere un consenso sui danni causati ai minori da una delle due piattaforme imputate - Meta e Youtube - senza specificare quale.
Kuhl ha invitato i giurati a proseguire le deliberazioni, avvertendo che "se non sarete in grado di prendere una decisione, il caso dovrà essere riesaminato da un'altra giuria, con ulteriori costi per tutti".
Il processo è partito dalla denuncia di una ventenne californiana, Kaley G.M., che ha testimoniato che YouTube (proprietà Google) e Instagram (proprietà Meta) hanno istigato la sua depressione e pensieri suicidi durante l'infanzia. La ragazza, di cui sono note solo le iniziali, ha raccontato di essere diventata ossessionata dai social a sei anni, a cominciare con video su YouTube. L'avvocato dell'accusa ha sostenuto che le due piattaforme sono "macchine per creare dipendenza".
Giornalisti di tutto il mondo stazionano da giorni sotto il palazzo di giustizia di Los Angeles e gli osservatori aspettano l'esito di questo caso. La decisione finale creerà un precedente per le centinaia di cause simili, in tutti gli Stati Uniti, che accusano i social network di attirare giovani utenti e di renderli dipendenti dai contenuti, con possibili conseguenze come depressione, disturbi alimentari, ricoveri psichiatrici e persino suicidi. (ANSA).
YOUTUBE E INSTAGRAM
dipendenza da smartphone 4
dipendenza dai social network
dipendenza da smartphone 3
YOUTUBE E INSTAGRAM
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