violenza su minore

A BORDIGHERA, UNA BAMBINA DI DUE ANNI È MORTA: IL SUO CORPO ERA RICOPERTO DI LIVIDI. LA MADRE DELLA PICCOLA, 40 ANNI, E' ACCUSATA DI OMICIDIO PRETERINTENZIONALE (SUO MARITO SI TROVAVA GIÀ IN GALERA) - LA DONNA SOSTIENE CHE LA FIGLIA SIA "CADUTA DALLE SCALE" MENTRE LEI NON ERA IN CASA (L'AVEVA LASCIATA CON I FRATELLINI), MA SUL CORPO DELLA PICCOLA C'ERANO DEI LIVIDI COMPATIBILI CON DEI COLPI INFERTI CON DEGLI OGGETTI - NELL'INTERROGATORIO DELLA DONNA NON TORNANO NEANCHE GLI ORARI DEI SUOI SPOSTAMENTI, RIPRESI DA UNA TELECAMERA PIAZZATA FUORI CASA...

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Estratto dell'articolo di Andrea Barsanti per il "Corriere della Sera"

 

INFANTICIDIO

Bordighera, borgo sulla Riviera ligure di ponente, è sotto choc dopo la morte di una bambina di due anni e il fermo della madre con l’accusa di omicidio preterintenzionale. L’allarme è stato dato proprio dalla donna, ieri mattina.

 

Intorno alle otto, Manuela A., 40 anni, residente in strada Morghe, sulle alture di Bordighera, ha chiamato il 112 chiedendo aiuto per la figlia Beatrice: «Non respira più», ha detto all’operatore.

 

Alla villetta sono state inviate l’ambulanza della Croce Rossa e l’automedica, ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto hanno trovato la bambina ormai in arresto cardiocircolatorio: le manovre di rianimazione non sono riuscite a salvarla.

CARABINIERI

 

Quella che sembrava una tragedia ha assunto contorni più cupi quando il medico legale, arrivato nella villetta per il primo esame sul corpo della piccola, ha notato dei lividi sul corpo: tanti lividi, alcuni dei quali compatibili con colpi inferti con oggetti contundenti.

 

La madre è stata dunque portata in caserma, dove è stata ascoltata a lungo. Davanti alla richiesta di chiarimenti sui lividi, ha raccontato che la bambina il giorno prima era caduta dalle scale senza avere all’apparenza conseguenze gravi.

 

Ieri mattina, sempre secondo la versione della donna, sarebbe uscita lasciando la piccola e i due fratellini più grandi a casa. Rientrando avrebbe trovato la bambina priva di sensi nel lettino e, dunque, deciso di chiamare l’ambulanza.

 

AMBULANZA

Per gli inquirenti, però, il racconto non torna, le contraddizioni sono troppe. Durante l’interrogatorio, durato sino a sera, la donna ha negato ogni accusa di violenza o percosse, ma il primo rapporto del medico legale pare smentirla: i segni riscontrati sul corpo della piccola, alcuni recenti, sembrano legati a traumi non riconducibili a una caduta e all’apparenza inferti con un oggetto.

 

Non solo. L’analisi delle telecamere comunali presenti lungo la strada che porta in frazione Montenero non collimano con gli spostamenti che la donna ha dichiarato di avere fatto tra domenica e lunedì mattina. [...]

CARABINIERI

 

I carabinieri, coordinati dalla Procura, proseguono con le indagini tra i rilievi della Scientifica nella villetta e la raccolta di testimonianze tra parenti, vicini e amici della famiglia. La donna ha altri due figli e il padre della piccola è attualmente detenuto in carcere.

 

I bambini sono stati affidati temporaneamente ai Servizi sociali, dai quali erano già seguiti, e per loro è scattato il protocollo di assistenza psicologica. [...]

AMBULANZA