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BUTTATE IL VIAGRA E...MANGIATE PIÙ CIPOLLE! – GLI ANTICHI ROMANI CONSIDERAVANO L'ORTAGGIO UN CIBO AFRODISIACO. LO RACCONTA MARINO NIOLA NEL SUO "LA CUCINA DEI PERCHÉ": "AI GLADIATORI VENIVANO DATI CINQUE CHILI DI CIPOLLE AL GIORNO. PER LORO ERA IL MASSIMO: UN CONCENTRATO DI POTENZA. UNA SORTA DI 'VIAGRA BIO'. SECONDO GLI ANTICHI SCRITTORI, MANGIARNE IN ABBONDANZA PERMETTEVA DI VEDERE IL FUTURO, PREVEDERE CIÒ CHE SAREBBE ACCADUTO E ANNUNCIARE LA GUARIGIONE DALLE MALATTIE"

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Estratto da "La cucina dei perché" di Marino Niola - Slow Food Editore

 

marino niola - la cucina dei perche

La cipolla: l'ortaggio più generoso e al tempo stesso misconosciuto. Umile, ma prezioso: è cicatrizzante, rinfrescante, fortificante. Una vera fonte di energia, tanto da essere sempre stata considerata il cibo per eccellenza dei lavoratori, gente che fa molta fatica, e persino dei guerrieri. Era la razione quotidiana dell'esercito romano: infatti ogni soldato riceveva un sacco di cipolle al giorno. Per i gladiatori, addirittura, erano l'alimento principale.

 

A ciascuno venivano dati circa cinque chilogrammi di cipolle al giorno. Oggi se una persona ne mangiasse cinque chili sarebbe inavvicinabile, ma per il gladiatore era il massimo: un concentrato di potenza... e non solo bellica. La cipolla, infatti, è sempre stata considerata anche un potentissimo afrodisiaco, una sorta di "viagra bio".

 

Il poeta Marziale la raccomandava addirittura a chi soffriva di calo del desiderio: «Mangiate tanta cipolla - diceva - e vedrete che vi torneranno l'energia e il desiderio dei giorni migliori». Ma la cipolla ha anche una dimensione mistica: secondo gli antichi scrittori di libri sui sogni, mangiarne in abbondanza permetteva di vedere il futuro, prevedere ciò che sarebbe accaduto, e perfino annunciare la guarigione dalle malattie.

 

il gladiatore ii 9

Energizzante, cicatrizzante, terapeutica... perfino nei sogni! Ecco perché la cipolla è diventata il complemento essenziale di tantissimi piatti: per la sua fama antica, quasi magica, ma anche per le sue reali proprietà benefiche.

 

In fondo, i cibi che mangiamo ogni giorno diventano importanti sempre per un doppio motivo: uno simbolico e uno pratico. Alla base c'è il motivo pratico - nutrirsi - e poi il resto lo fa la nostra fantasia. E, oltretutto, la cipolla è anche il più potente lacrimoseno inventato da madre natura. Ogni volta che la affettiamo, cominciamo a versare lacrime copiose. Ma, come diceva Pablo Neruda: «Sono lacrime senza pena».

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