contratti di lavoro part time

C’ERA UNA VOLTA “L’OPEROSA GERMANIA” – DITE “AUF WIEDERSEN” AL MITO DEI TEDESCHI STAKANOVISTI: OLTRE IL 40% DEI CITTADINI LAVORA PART TIME – UN DATO CHE HA SCATENATO MALUMORI NELLA CDU, CHE VORREBBE ABOLIRE IL “LIFESTYLE TEILZEIT”, OVVERO IL LAVORO A ORARIO RIDOTTO COME STILE DI VITA: PER GLI ESPERTI DEL PARTITO CRISTIANO-DEMOCRATICO, DOVREBBE ESSERE CONCESSO SOLO IN CASI RARI, PER NECESSITÀ DI ACCUDIRE I FIGLI O MOTIVI DI SALUTE, E VIETATO NELLE AZIENDE CON PIÙ DI 15 LAVORATORI…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Mara Gergolet per il “Corriere della Sera”

 

LAVORO PART TIME

Poche cose potevano scatenare tanti malumori e tanti dibattiti a cena, o nella pausa caffè, tra i tedeschi quanto l’ultima proposta arrivata della Cdu. E che, volgarmente, si può sintetizzare così: ci vogliono rubare il part-time.

 

Succede che gli esperti economici del partito cristiano-democratico abbiano presentato, nel weekend, un paper in cui si sostiene che bisogna abolire il «Lifestyle Teilzeit», ossia il part time come stile di vita. Propongono che sia concesso solo in casi rari, per necessità di accudire i figli o motivi di salute, e che non sia più una scelta possibile nelle aziende con più di 15 lavoratori.

 

LAVORO PART TIME

 Il fatto è che — avranno pensato gli esperti della Cdu — il Teilzeit è un po’ scappato di mano: se nel 2024, il 29 per cento degli occupati in Germania sceglieva orari ridotti (il 49% delle donne e il 12% degli uomini), nel terzo trimestre del 2025 ha toccato quota 40,1%. Da sempre, la Germania è tra i Paesi che più ne fanno uso in Europa.

 

E alimenta il nuovo mito che i tedeschi, lungi dall’essere gli stakanovisti di una volta, in realtà lavorino poco. Gli stessi deputati Cdu hanno preso le distanze dai loro esperti: difficile trovare un argomento che li rendesse più impopolari.