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VAFFAN-GURU! – IL CASO DELLA STRAGE DI FAMIGLIA DI PIETRALATA, DOVE LUCA ABBASCIANO E VALENTINA PAMBIANCO HANNO UCCISO LA LORO FIGLIA DISABILE DI 5 ANNI PRIMA DI TOGLIERSI LA VITA, RIPORTA AL CENTRO DELL’ATTENZIONE IL FENOMENO DELLE CURE ALTERNATIVE PROPINATE DA SCIACALLI CHE MONETIZZANO LA DISPERAZIONE ALTRUI – I DUE HANNO SPESO IN MESSICO ALMENO 300 MILA EURO PER UN TRATTAMENTO CON IL “CYTOTRON”, BASATO SULLE RADIOFREQUENZE E I CAMPI ELETTROMAGNETICI, NON RICONOSCIUTO DALLA COMUNITÀ SCIENTIFICA – DAL “METODO HAMER” AI “RIMEDI” CON IL BICARBONATO DI TULLIO SIMONCINI: IN ITALIA CI SONO MOLTI CASI DI “CURE SPERIMENTALI” FINITE IN TRAGEDIA...
Estratto dell’articolo di Articolo di Corrado Zunino per “la Repubblica”
Il dramma di Pietralata, con il padre e la madre che lo scorso 31 agosto hanno ucciso insieme la figlia Bianca, lei di cinque anni, nata prematura con una paralisi cerebrale, ripropone al nostro Paese […] la questione della disperazione sanitaria e dei medici che ci salgono sopra. Con intenti truffaldini, più spesso per trovare cavie per esperimenti improbabili.
Luca Abbasciano e Valentina Pambianco erano due genitori della periferia di Roma, disperati per quella bambina che non conosceva progressi attraverso i percorsi Asl. Padre e madre avevano fatto tre viaggi in Messico, e speso almeno 300mila euro.
Si erano affidati al dottor Roberto Trujillo che, dallo studio di Monterey, garantiva un trattamento sperimentale, il Cytotron, basato sulle radiofrequenze e i campi elettromagnetici.
Ecco, l’apparecchio mira a stimolare i processi di riparazione dei tessuti grazie alla risonanza magnetica. La macchina era figlia degli studi del dottor Rajah Vijay Kumar, ricercatore indiano di Bangalore. […]
LUCA ABBASCIANO VALENTINA PAMBIANCO LA PICCOLA BIANCA - STRAGE DI FAMIGLIA A ROMA IN ZONA PIETRALATA
Ad oggi per il Cytotron mancano trial clinici di terza fase, gli unici in grado di confermare l’efficacia di una terapia. Gli oncologi e le istituzioni sanitarie internazionali sono stati netti: «Non esistono macchine miracolose capaci di riprogrammare le cellule malate mediante campi magnetici».
Nella recente storia clinica del Paese sono stati diversi i professionisti che hanno offerto cure alternative, soprattutto nel campo dei tumori, e hanno poi subito sospensioni dall’Ordine dei medici, radiazioni, a volte processi penali.
Il caso più conosciuto, amplificato dalla presenza del protagonista sui canali del digitale terrestre, è quello di Adriano Panzironi. Non era un medico, piuttosto un giornalista-imprenditore, ma il 13 maggio 2025 è stato condannato in primo grado a due anni e otto mesi — e con lui il fratello, un anno e quattro mesi — per esercizio abusivo della professione medica.
Panzironi vendeva “Life 120”, una dieta per vivere 120 anni senza diabete e Alzheimer. Innescata da una denuncia del presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, la procura ha accertato che il giornalista (poi sospeso da quell’Ordine) promuoveva uno stile alimentare che identificava nei carboidrati buona parte delle cause delle malattie dell’uomo. […]
Adriano Panzironi […] Forniva, quindi, indicazioni personalizzate attraverso il call center della società che guidava. E faceva prescrivere integratori, commercializzati online dalla sua azienda, «contenenti vitamine, metalli di interesse biologico, melatonina e altre sostanze idonee a produrre effetti di potenziale nocività se assimilati senza controllo medico». […]
LASCIARONO MORIRE LA FIGLIA
Lo scorso 3 giugno è morta a 60 anni, per un tumore alla lingua, Rita Benini, vissuta in provincia di Padova. Nel 2023 era stata condannata a due anni per omicidio colposo, insieme al marito: non avevano curato la figlia Eleonora, morta di leucemia a 18 anni senza aver mai affrontato la chemioterapia.
Secondo i medici dell’Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Padova, la giovane avrebbe avuto l’80 per cento di possibilità di salvarsi. Il Tribunale per i minorenni tolse a madre e padre la responsabilità genitoriale, ma la famiglia trasferì la ragazza in un ospedale svizzero, dove le consentirono di rifiutare le cure, fino alla morte.
Anche la madre Rita non si è mai sottoposta a terapia oncologica, dopo aver scoperto il suo tumore. Credeva nel Metodo Hamer, medico tedesco, radiato a fine Ottanta nel suo Paese, che curava le neoplasie lasciandole correre, al massimo prescrivendo la vitamina C. […] Ancora oggi il metodo ha un pericoloso appeal in Italia.
"METODO HAMER, CONDANNA A MORTE”
Il dottor Salvo Di Grazia è un chirurgo ginecologo, dirigente al Policlinico di Catania e divulgatore della medicina sperimentata e accettata dalla comunità scientifica. Dice: «Il Metodo Hamer fa una cosa semplice: ti dice che non hai un tumore, quella malattia è il risultato delle tue paure e dei traumi. Se capisci quale trauma causa il problema, guarisci. Senza cura. Tra sottoporsi a chirurgia e chemio e non fare niente, spesso la disperazione e la fuga dalla realtà fanno scegliere di non muoversi. Una condanna a morte».
Sul sito Medbunker il dottor Di Grazia ha messo in fila cinquanta storie di pazienti italiani vittime delle cure alternative. Tra queste, il caso di Pamela. Su YouTube ha raccontato di essere guarita da un tumore al seno grazie al bicarbonato di sodio. Aveva rifiutato un intervento chirurgico. Dopo il coming out clinico, Pamela è morta. Sì, il bicarbonato era la terapia scelta (anche per Pamela) da Tullio Simoncini, medico Inps radiato dall’Ordine nel 2006: sosteneva che la causa di tutti i cancri fosse la candida.
ASPORTÒ UN NEO SENZA BIOPSIA
P. O., dottore anconetano alla guida di un centro olistico di Borzonasca, in provincia di Genova, è stato condannato in appello e assolto in Cassazione (i giudici hanno chiesto comunque un risarcimento) per la morte, nel 2020, di una giovane donna cui asportò un neo su un tavolo da cucina, senza effettuare biopsia. L’aveva curata, poi, con tisane. La dottoressa Gabriella Mereu, seguace del Metodo Di Bella, affrontava il cancro concentrandosi sul respiro: è stata radiata. Il dottor Giuseppe Nacci, lui radiologo del Nord-Est, ispirandosi al Metodo Gerson affrontava i tumori con distillati di piante. Ha scritto libri di successo.
FAMIGLIA UCCISA A Roma IN ZONA Pietralata
ryke geerd hamer 3
valentina pambianco
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