POSTA FLASH! – RICCARDO CHIABERGE: “CARO DAGO, CACCIARI L’AVEVA GIÀ DETTO NEL MAGGIO 1968, QUANDO…
MASCHERINA, TI CONOSCO – A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, IN PROVINCIA DI GROSSETO, 400 EURO DI MULTA A UN TURISTA CHE NON INDOSSAVA LA PROTEZIONE – L’ORDINANZA E QUELL’ASSURDO OBBLIGO ALL’APERTO CHE NON TIENE CONTO DEL DISTANZIAMENTO. PERCHÉ FINO AD ORA ILLUSTRI SCIENZIATI CI HAN SPIEGATO CHE ALL'APERTO BASTA GARANTIRE LA DISTANZA INTERPERSONALE. PERCHÉ ALLORA ANCHE L'OBBLIGO DELLA MASCHERINA?
MASSIMILIANO LENZI per Il Tempo
Quattrocento euro di multa perché «circolava a piedi nella via Carnal all' interno della ZTL senza fare uso della mascherina protettiva». E successo in Toscana, a Castiglione della Pescaia (provincia di Grosseto), dove il Comune ha emesso una ordinanza, con tanto di cartelli, che recitano cosi: «Obbligo utilizzo mascherina. Per tutti coloro che si trovano a circolare a piedi, in fase dinamica o statica, indipendentemente dalla distanza interpersonale, al fine di garantire anche nei momenti di maggiore affluenza il rispetto del distanziamento previsto dalle norme».
Non è un film di Totò e Peppino ma è la realtà di questa Italia che non riesce, dopo la pandemia da coronavirus, a uscire dalla logica delle sanzioni ai cittadini, che pure stanno provando a tornare alla vita dopo mesi di lockdown e di economia bloccata (con il turismo e le attività commerciali messe in ginocchio dalla crisi).
castiglione della pescaia farnetani
Prima di raccontare la storia di Stefano Magherini, cittadino toscano (della provincia di Pistoia) in vacanza per il weekend, multato il 25 luglio a Castiglione della Pescaia perché senza mascherina nella ZTL, cerchiamo di fare l' esegesi dell' avviso che nel borgo toscano hanno messo sui cartelli per i cittadini ed i turisti.
Nella prima parte si legge: «Obbligo utilizzo mascherina. Per tutti coloro che si trovano a circolare a piedi, in fase dinamica o statica». Scusate, cari governanti di Castiglione della Pescaia, ma quando si circola non si è statici.
Perché se si è statici si è fermi.
Seconda parte del cartello: «indipendentemente dalla distanza interpersonale». Ma come, il distanziamento serve o non serve?
Perché fino ad ora illustri scienziati ci han spiegato che se all' aperto c' e il distanziamento, questa è una regola buona di comportamento. Perché allora anche l' obbligo della mascherina? Terza parte del cartello per i cittadini: «al fine di garantire anche nei momenti di maggiore affluenza il rispetto del distanziamento previsto dalle norme».
castiglione della pescaia multa
Ma come OBBLIGO UTILIZZO MASCHERINA sarebbe a dire, multate – a prescindere dal distanziamento per garantire il distanziamento? Fosse un film con Bombolo e Tomas Milian il vecchio Bombolo direbbe, «tze, tze, vigile, allora dillo che me voi multà». Peccato sia la realtà…
POSTA FLASH! – RICCARDO CHIABERGE: “CARO DAGO, CACCIARI L’AVEVA GIÀ DETTO NEL MAGGIO 1968, QUANDO…
DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE…
DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! - DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI…
DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA…
DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI…
FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO…