famiglia nel bosco nathan trevallion catherine birmingham

“CATHERINE TREVALLION È OSTILE E SQUALIFICANTE NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA IN STRUTTURA” – IL DOCUMENTO DEI RESPONSABILI DELLA CASA FAMIGLIA DI VASTO METTE NERO SU BIANCO L’ATTEGGIAMENTO DELLA MAMMA NEORURALE CHE VIVEVA CON I FIGLI E IL MARITO NEI BOSCHI DI CHIETI: “NON SI FIDA DI NESSUNO E CIÒ INFLUENZA I BAMBINI CHE A SUO DIRE SONO ARRABBIATI CON TUTTI PERCHÉ VOGLIONO TORNARE A CASA” – MA C’È DI PIÙ: LA MADRE SI SAREBBE OPPOSTA ALLE VACCINAZIONI E OSTEGGIA LA MAESTRA CHE…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera”

 

famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion

Lo scontro fra gli assistenti sociali e Catherine Birmingham Trevallion esplode oltre le mura della casa famiglia di Vasto e approda nelle stanze del Tribunale dell’Aquila. La mamma neorurale dei tre bimbi si sarebbe dimostrata, in questi mesi complessi, «ostile» alle istituzioni che la ospitano.

 

Non sfugge ai responsabili della struttura l’esasperazione di una donna che vive da oltre tre mesi una situazione logorante, separata com’è da figli e marito e perciò si arriva a suggerire l’aiuto di uno «psicologo» ma, in contemporanea, si sottopone ai giudici l’estrema difficoltà di gestirne le intemperanze: «[…] Catherine è spesso ostile e squalificante e deride i nostri tentativi di trovare un punto di incontro e/o le nostre spiegazioni […] Non si fida di nessuno — prosegue il documento — e ciò influenza i bambini che a suo dire sono arrabbiati con tutti perché vogliono tornare a casa».

 

catherine birmingham nathan trevallion

Dalle festività natalizie in poi Catherine ha mostrato sempre maggiore insofferenza: «Nervosa e contrariata nel non voler concretizzare un rientro a casa del marito è stata travolta da un malessere evidente per il quale sarebbe opportuno un supporto psicologico».

 

[…] «Dalla principale figura genitoriale — scrive anche l’assistente sociale Veruska D’Angelo (denunciata dalla difesa dei Trevallion per scarsa imparzialità) — non dovrebbero infatti arrivare messaggi ambivalenti che possono essere fortemente destabilizzanti per la serenità dei minori».

 

la famiglia nel bosco - Catherine Birmingham Nathan Trevallion e i figli

Osteggiate le vaccinazioni, annotano dalla casa famiglia: «In questa circostanza è stato evidente un atteggiamento diverso dei genitori, il padre è stato di supporto alla moglie e ha cercato di rassicurarla più volte, invitandola a mantenere la calma, poiché Catherine ha visibilmente espresso la sua contrarietà e non condivisione dei vaccini. Dopo un iniziale rifiuto dei bambini, con l’aiuto di entrambi i genitori, è stato possibile somministrare le dosi vaccinali».

 

Osteggiata anche, in qualche misura, la maestra Lidia Camilla Vallarolo, che aveva proposto un affiancamento dell’educatrice per le sue lezioni: «La madre purtroppo è intervenuta in maniera negativa rimproverando l’educatrice che non doveva stare in aula, tanto che la bambina ha chiuso il libro...

 

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion

La maestra ha cercato di far capire l’utilità della presenza di un’educatrice ma la percezione di squalifica e di rifiuto che i bambini hanno percepito da parte della madre nei confronti dell’educatrice non ha reso possibile attivare l’affiancamento». I bambini hanno avuto più facilità ad adattarsi della madre «ma tutto ciò non giustifica il suo comportamento irrispettoso».

 

nathan e catherine trevallion 3nathan e catherine trevallion 2nathan e catherine trevallion 1la famiglia nel bosco 2la famiglia nel bosco 3nathan e catherine trevallion 4

[…]