donald trump talarico

LA CRAVATTA ROSSA DI TRUMP È ITALIANA (E COI DAZI LA PAGHERÀ DI PIÙ) - LO RACCONTA MAURIZIO TALARICO, CHE GUIDA L'OMONIMA AZIENDA: "GLI AMERICANI NON POSSONO FARE A MENO DEI PRODOTTI ITALIANI DI LUSSO" - "CONTE ASCOLTÒ IL MIO CONSIGLIO DI INDOSSARE UNA NOSTRA CRAVATTA CON LA BANDIERA DELL'ITALIA NEI DISCORSI TELEVISIVI AL PAESE DURANTE IL COVID" - "RENZI, SI PRESENTÒ  DA OBAMA CON DUE NOSTRI CADEAUX: CRAVATTA PER LUI E PASHMINA PER MICHELLE"...

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Estratto dell'articolo di Flavia Fiorentino per www.corriere.it

 

GIUSEPPE CONTE CRAVATTA Talarico

Per Maurizio Talarico, alla guida di un’azienda romana di cravatte di alta gamma, tutte lavorate a mano, partecipare come fornitore ufficiale di regali e doni da parte dei nostri rappresentanti istituzionali, come la presidenza del Consiglio, ai loro ospiti durante i vertici internazionali, è, dopo oltre 10 anni, ormai un’abitudine. Ma emozione e entusiasmo si rinnovano ogni volta. [...]

 

Dopo aver trovato il successo diventando un riferimento di stile per il presidente Usa Georg W Bush, lei ha conosciuto tutti i premier italiani degli ultimi anni, da Berlusconi a Renzi, Conte, Gentiloni e Draghi. Cosa ricorda di quegli incontri?

«Ad esempio che il presidente Conte ascoltò il mio consiglio di indossare  una nostra cravatta con la bandiera dell'Italia nei discorsi televisivi al Paese durante il Covid per trasmettere in un momento delicato un senso di forte appartenenza alla Patria oppure che il premier Renzi, si presentò  da Obama  alla cena di Stato della Casa Bianca con due nostri cadeaux: cravatta per lui e pashmina per Michelle»

 

Maurizio e Tiziano Talarico

A proposito di Stati Uniti, teme i dazi annunciati da Trump?

«Trump è un personaggio  che conosciamo, la cravatta rossa con cui si vede spesso è nostra. Al momento non ha indicato una linea con fermezza e si è contraddetto più volte. Se arriveranno i dazi li affronteremo, anche se sono convinto che il mercato del lusso continuerà senza scossoni. Gli  americani  non possono fare a meno dei prodotti italiani, vuol dire che li pagheranno di più»

 

Quali sono i vostri mercati di  riferimento?

«Siamo una piccola azienda che produce tutto a mano, con un fatturato di 4 milioni all'anno. A Natale dobbiamo chiudere presto perché non abbiamo merce a sufficienza. Ma il nostro obiettivo è  crescere, così,  oltre all'Europa dove siamo già presenti in  modo diffuso, stiamo riscontrando interesse dall'Argentina nello specifico e in tutto il Sudamerica ma anche dalla Giordania e dal Qatar»

donald trump benjamin netanyahu foto lapresse7

 

Quali sono stati gli eventi più prestigiosi che hanno  visto protagoniste le vostre creazioni?

«Tra i più recenti, il G7 di Corbis nel 2021 con il presidente Draghi che ci ha dato nuovamente fiducia nell'ottobre 2022 quando a Roma si è svolto il G20 e nel 2021 siamo stati anche al padiglione Italia dell'Expo a Dubai. Infine la la premier Meloni nel giugno scorso per il G7 a Borgo Egnazia in Puglia ha scelto noi, cambiando un po' il protocollo: invece delle solite cravatte e foulard, ha richiesto borse shopping in pelle per le signore e gemelli per gli uomini. [...]»

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