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TUTTI A TAVOLA CON IL “BISTECCHIERE” DELMASTRO – IL 3 GIUGNO 2025 IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA, STEFANO CARMINE DE MICHELE, HA FESTEGGIATO LA SUA NOMINA ALLA “BISTECCHERIA D’ITALIA”, IL RISTORANTE GESTITO DI FATTO DAL PRESTANOME DELLA CAMORRA, MAURO CAROCCIA, E DI CUI ERA SOCIO L’EX SOTTOSEGRETARIO MELONIANO, ANDREA DELMASTRO – “DOMANI” HA RACCOLTO DIVERSI TESTIMONIANZE: “QUELLA SERA CAROCCIA ERA IN SALA, VISTO CHE ERA ANCORA LIBERO”, “IO C’ERO E PAGÒ TUTTO DE MICHELE, CI HANNO TRASCINATI IN UNA STORIACCIA” – MA È NORMALE CHE IL CAPO DEL DAP, RUOLO EQUIPARATO PER LEGGE AL CAPO DELLA POLIZIA DI STATO, SI RITROVI ATTOVAGLIATO MENTRE TRA I TAVOLI GIRAVA L’UOMO CHE RICICLAVA I SOLDI PER IL CLAN SENESE?

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Estratto dell’articolo di Nello Trocchia per “Domani”

 

Stefano Carmine De Michele

C’è un nome che è rimasto fuori dalle cronache sulle cene di dirigenti apicali del ministero della Giustizia nel ristorante Bisteccheria d’Italia dell’uomo del clan Senese, nella cui società c’era Andrea Delmastro Delle Vedove, ex sottosegretario alla Giustizia.

 

Un nome pesante visto il ruolo, la legge lo equipara al capo della polizia di Stato (anche economicamente), di recente ricevuto al Quirianle per i 209 anni del corpo che guida. Si tratta di Stefano Carmine De Michele, il numero uno del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

 

Più fonti raccontano a Domani, messaggi e riscontri alla mano, la presenza di De Michele tra i commensali alla cena del tre giugno 2025. «Quella è la cena per festeggiare la sua nomina. Io c’ero e pagò tutto il capo del Dap, ci hanno trascinati in una storiaccia, ma non c’entriamo niente».

 

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANO

A parlare è uno dei presenti quella sera, la cui ricostruzione è confermata anche da un altro testimone. Il capo del Dap non è ben visibile, ma chi partecipava si ricorda chiaramente la sua presenza vista l’importanza dell’occasione.

 

Chiaramente tutti erano attovagliati immaginando di stare in un luogo sicuro, la garanzia era Delmastro Delle Vedove, titolare della società 5 Forchette che controllava il ristorante gestito da Mauro Caroccia.

 

«Quella sera era presente anche il prestanome del clan, era in sala visto che era ancora libero», raccontano a Domani. […]

 

Caroccia è stato condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni con l’aggravante di aver favorito la camorra dei Senese e, lo scorso febbraio, è tornato nuovamente in carcere. In quel periodo, giugno 2025, era già stato condannato dai giudici di merito, ma i commensali immortalati da una foto, pubblicata dal Fatto, erano in una botte di ferro visto che quello era il locale sponsorizzato da Andrea Delmastro Delle Vedove.

 

andrea delmastro mauro caroccia

Fino a questo momento, però, il nome di De Michele non era mai uscito perché nascosto nei dettagli, i suoi capelli e l’angolo del suo volto nascosti dietro un altro peso massimo del dipartimento, Augusto Zaccariello, primo dirigente generale del Corpo di polizia penitenziaria, nominato di recente dal consiglio dei Ministri.

 

Torniamo al capo del Dap, alle cui dipendenze lavorano 37 mila genti penitenziari, 6 mila altre figure professionali e il destino di 64 mila detenuti. Tra questi anche Caroccia, in carcere a Viterbo.

 

La nomina di De Michele

ELENA CHIORINO E ANDREA DELMASTRO AL RISTORANTE BAFFO DI MAURO CAROCCIA NEL 2023

Domani aveva svelato l’irritazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il pasticcio del governo sulla nomina del capo del Dap. Era il febbraio dello scorso anno. L’esecutivo non aveva ancora selezionato il capo della polizia penitenziaria, ma la possibile prescelta era stata annunciata urbi et orbi senza avvisare, come da prassi consolidata, il capo dello Stato.

 

Una dimenticanza grave e senza precedenti che ha provocato uno stallo di alcuni mesi visto che spetta proprio al presidente della Repubblica, che è il capo delle forze armate, firmare il decreto di nomina. Il nome di Lina Di Domenico, per alcuni mesi facente funzioni, era arrivato alla sua attenzione in prima istanza dai giornali dove era filtrata la notizia.

 

Stefano Carmine De Michele e Carlo Nordio

Alla fine dopo l’irritazione del Quirinale, a fine maggio la scelta di Stefano Carmine De Michele, nominato con decreto del presidente della Repubblica, firmato il 27 maggio 2025.

 

Passano pochi giorni e scatta la cena con il sottosegretario alla Giustizia, Delmastro Delle Vedove, Massimo Parisi, numero due del Dap, Rita Russo, a capo della direzione generale del personale e Lina Di Domenico, per mesi a capo del Dap come facente funzioni.

 

C’era anche Ernesto Napolillo, capo della direzione generale dei detenuti e Carlo Berdini, Ovviamente tutti religiosamente silenti quando Domani ha chiesto un commento sulla serata, ma c’è chi ha rotto il muro di omertà. «Non tutti sopportano questo andazzo, ma quando ti invita il sottosegretario pensi che sia tutto assolutamente privo di ostacoli e invece», racconta chi era presente.

 

IL LOGO DI BISTECCHERIA DITALIA IL RISTORANTE DI ANDREA DELMASTRO CON LA FIGLIA DI MAURO CAROCCIA

«L’intero Dap è sfiduciato, lo stesso capo del dipartimento ha la gestione di 41 bis, alta sicurezza, media sicurezza, reparti, trasferimenti, sanzioni. Come può garantire equilibrio in una situazione del genere dopo aver mangiato e pagato un soggetto ora in carcere e legato a una delle famiglie criminali più potenti d’Italia?», si chiede un alto dirigente del dipartimento.

 

[…]

 

La maggioranza, intanto, riflette sul possibile sostituto di Delmastro al ministero della Giustizia. Le cronache hanno riferito di un vertice in via della Scrofa, sede di Fratelli d’Italia, alla presenza dell’ex sottosegretario e anche di Chiara Colosimo, presidente della commissione parlamentare antimafia.

 

A breve dovrebbero rivedersi perché Delmastro dovrebbe chiarire proprio nella bicamerale ogni aspetto di questa incredibile storia che odora di carne e puzza di mala.

GENNAIO 2026 - ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERA D'ITALIA CON RAFFAELE TUTTOMONDO SINDACALISTA DI POLIZIA PENITENZIARIA ANDREA DELMASTROStefano Carmine De Michele