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’STA SICCITÀ È UNA ROTTURA DI COGLIONI ATOMICA! – LA CENTRALE NUCLEARE DI PAKS, IN UNGHERIA, SI È FERMATA PER LA MANCANZA DI ACQUA NEL DANUBIO, NECESSARIA PER RAFFREDDARE I REATTORI – IL FIUME HA RAGGIUNTO IL LIVELLO PIÙ BASSO MAI TOCCATO – LA CENTRALE ASSICURA QUASI LA METÀ DEL FABBISOGNO DI ELETTRICITÀ DEL PAESE – L’ALLARME DEL GOVERNO DI BUDAPEST: "LA SITUAZIONE È MOLTO DELICATA. NON SAPPIAMO PER ORA SE RIUSCIAMO DI SUPERARE IL PERIODO CHE VIENE…”

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La centrale nucleare di Paks in ungheria

(ANSA) - BUDAPEST, 31 LUG - La centrale nucleare di Paks (Ungheria del Sud) è stata fermata completamente per la mancanza di acqua sufficiente nel Danubio. Lo ha annunciato la direzione della centrale.  

 

Il Danubio, nella siccità generale, ha raggiunto il livello più basso mai toccato, e non c'è acqua in quantità necessaria per il sistema di raffreddamento dei reattori. La centrale di Paks assicura quasi la metà del fabbisogno di elettricità del Paese.

 

"La situazione è molto delicata. Non sappiamo per ora se riusciamo di superare il periodo che viene", ha detto Attila Aszodi, il commissario del governo, responsabile per l'energetica.   

 

danubio - siccità

Secondo altri esperti, il fabbisogno di elettricità può essere assicurato con importazione dai Paesi vicini nella rete connessa. Ieri la Romania aveva annunciato di aver spento i due reattori della centrale di Cernavoda, sempre a causa del basso livello delle acque del Danubio.

danubio - siccità La centrale nucleare di Paks in ungheriaLa centrale nucleare di Paks in ungheria