centro gallucci di padova

UNA FAIDA CHE SPEZZA IL CUORE - IL “CENTRO GALLUCCI” DI PADOVA, ECCELLENZA ITALIANA DEI TRAPIANTI CARDIACI, È AL CENTRO DI UNA BATTAGLIA INTERNA SCOPPIATA DOPO L’ADDIO DELLO STORICO DIRETTORE GINO GEROSA, TRA ACCUSE DI DISORGANIZZAZIONE E PROTESTE DEI CARDIOCHIRURGHI – LA PROCURA HA APERTO UN'INCHIESTA CONTRO IGNOTI SU QUATTRO DECESSI AVVENUTI A MARZO: PER LA DENUNCIA, NON SAREBBE STATO FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER SALVARLI – LA LETTERA DI ALCUNI MEDICI CONTRO I VERTICI DEL “GALLUCCI”: “LA NOMINA DEL DIRETTORE AD INTERIM NON APPARTENENTE ALLA MEDESIMA DISCIPLINA SPECIALISTICA HA CAUSATO INCERTEZZA NELLA CATENA DELLE RESPONSABILITÀ CLINICO-ORGANIZZATIVE…”

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Estratto dell’articolo di Andrea Pasqualetto per il "Corriere della Sera"

 

GINO GEROSA

Se n’è andato il re ed è scoppiata la guerra. Da mesi il Centro Gallucci di Padova, eccellenza italiana della cardiochirurgia e dei trapianti di cuore, è al centro di una bufera che infuria sul vertice. Da quando cioè, nel dicembre dello scorso anno, il professor Gino Gerosa che da oltre vent’anni guidava la struttura, ha lasciato le sale operatorie per sedersi sullo scranno di assessore regionale alla Sanità.

 

La complessa successione ha visto un gruppo di cardiochirurghi a lui vicini insorgere contro alcune scelte dell’Azienda ospedaliera che avrebbero determinato una loro emarginazione, un calo dell’attività e varie criticità. Fra questi il professor Vincenzo Tarzia, vice di Gerosa negli ultimi tre anni e al timone del Gallucci per un mese e mezzo dopo l’addio del grande capo.

 

CENTRO GALLUCCI DI PADOVA

[…] In questo quadro si inserisce la Procura di Padova che ha deciso di vederci chiaro aprendo un’indagine, per il momento contro ignoti. Alla base c’è un’allarmante segnalazione-denuncia, girata ai pm dalla Regione, nella quale si riportano, fra le altre cose, quattro casi clinici trattati nel mese di marzo dal Centro cardiochirurgico padovano.

 

Quattro pazienti di 56, 23, 60 e 59 anni che si erano rivolti al Gallucci per gravi problemi cardiaci e sono deceduti. Secondo la denuncia, partita in origine dal Gallucci, non sarebbe stato fatto tutto il possibile per salvarli, cioè non si sarebbe sfruttato il potenziale di competenze e mezzi a disposizione della struttura. Il che naturalmente non significa che i pazienti si sarebbero salvati.

 

[…] Si parla di ritardi nelle strategie, di soluzioni adottate non idonee, di criticità organizzative e gestionali.

 

[…]

CARDIOLOGO

Prima dell’ultimo affondo, contro i vertici del Gallucci c’era stata una dura lettera datata 16 marzo. Mittente: quattro cardiochirurghi. Destinatari: lo Spisal, il dg dell’Azienda ospedaliera, il direttore sanitario e la Magnifica rettrice dell’Università di Padova.

 

«I sottoscritti dirigenti medici cardiochirurghi sottopongono alla vostra attenzione una serie di rilevanti criticità organizzative e gestionali… la nomina del Direttore ad interim non appartenente alla medesima disciplina specialistica ha causato incertezza nella catena delle responsabilità clinico-organizzative… esternazioni gravemente svalutative dell’operato del professor Gerosa e dell’équipe… demansionamento di professionisti di comprovata esperienza… perdita di coesione dell’équipe… minacce di natura fisica… drastica riduzione dell’attività operatoria: -35% rispetto al previsto».

 

cardiologo

L’Azienda spiega che il professor Grego (nominato dal dg Giuseppe Dal Ben prima di andare in pensione), nonostante non sia cardiochirurgo è comunque il capo dei chirurghi dell’azienda ospedaliera. Quanto a Testolin è stato seguito l’iter normale della nomina di dirigenti con maggior punteggio e apposita commissione: «Il direttore generale ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria in conformità con la legislazione statale e regionale», viene precisato nella delibera del 6 luglio. […]

CARDIOLOGOGINO GEROSA