checco zalone berlusconi

CHECCO ZALONE HARD-CORE! - L'ATTORE RACCONTA AD ALDO CAZZULLO L'INCIDENTE PICCANTE A CASA DEL CAV: "DOPO CENA, BERLUSCONI SI ALZA E SI CONGEDA, DICENDO CHE DEVE ANDARE A LAVORARE. DOPO UN PO’, UBRIACO DI BARBARESCO, MI ALZO PER ANDARE IN BAGNO, SBAGLIO PORTA, ENTRO IN UNA SALA PIENA DI FIGA, E TROVO BERLUSCONI CHE INTRATTIENE LE SUE GIOVANI AMICHE…" - I MESSAGGI TRA CHECCO ZALONE E GIORGIA MELONI: "ERO IN VACANZA IN PUGLIA, MI MANDÒ UN WHATSAPP CHIEDENDO DI INCONTRARMI. IO NON INCONTRO MAI POLITICI, PERÒ NON VOLEVO DELUDERE I MIEI AMICI: TUTTI FASCISTONI, QUINDI SUOI FAN..." - VIDEO

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Estratto dell'articolo di   Aldo Cazzullo per "Sette - Corriere della Sera"

 

Luca Medici, anzi Checco Zalone, che storia è quella del suo nuovo film, Buen Camino?

berlusconi meme

«Un papà che segue la figlia lungo il cammino di Santiago. Un papà ricchissimo – non per merito ma per eredità – si trova a dover seguire la figlia minorenne su uno storico cammino della spiritualità, pur non avendo nulla di spirituale. Diventerà un percorso di avvicinamento a una figlia che non aveva mai considerato». [...]

 

Vota sempre Pd?

«Le ho detto questo? Vorrà dire che la prossima volta voterò a destra. Le alterno. Le elezioni le perdo sempre. Nel 1996 votai Berlusconi secco, e perse. Nel 2013 votai Renzi, e perse. Ma in fondo Berlusconi e Renzi erano la stessa cosa…».

 

E la Schlein?

silvio berlusconi

«Non mi sono ancora interrogato su di lei».

 

La Meloni?

«Da quando si è lasciata non mi scrive più!».

 

Perché, le scriveva?

«Ero in vacanza in Puglia, mi mandò un whatsapp chiedendo di incontrarmi. Io non incontro mai politici, però non volevo deludere i miei amici: tutti fascistoni, quindi suoi fan. Pensai a un caffè in gran segreto, ma loro si ribellarono: “La devi invitare a pranzo a Giorgia!”. Così le chiesi se aveva allergie e intolleranze, oltre a quelle che già conoscevamo. Rispose seria: sono allergica alle nocciole».

checco zalone all'anteprima di buen camino 2

 

Fascistone era suo nonno Pasquale, capostazione.

«E sua figlia, zia Rachele, detta Lina. Poliziotta severissima. Lavorava alla Buoncostume, come Edwige Fenech. È andata in pensione da vicequestore».

 

Sua mamma invece era comunista.

«Antonietta Capobianco. Si candidò nel Pci e prese venti voti. Non la votarono neppure i parenti: i Capobianco a Capurso erano molti di più. Partì subito la caccia ai traditori».

 

[...] Lei cenò a casa di Berlusconi.

checco zalone all'anteprima di buen camino 3

«Una cosa da raccontare ai nipoti, che non ci crederanno. Mi aveva invitato ad Arcore Pier Silvio. Venne anche il padre. Si fermò a cena, tenne banco. Ci offrì un vino buonissimo, il barbaresco di Gaja, lo scriva la prego perché quando l’ho citato la prima volta mi ha mandato una cassa di bottiglie: tre le ho bevute da solo durante il Covid, le altre tre ce le ho ancora, sono troppo pregiate per aprirle. Fatto sta che Berlusconi si alza e si congeda, dicendo che deve andare a lavorare. Dopo un po’, ubriaco di barbaresco Gaja, mi alzo per andare in bagno, sbaglio porta, entro in una sala piena di figa, e trovo Berlusconi che intrattiene le sue giovani amiche…».

 

Lei cosa pensa di Berlusconi?

silvio berlusconi

«Siamo in pieno revisionismo. Ora sta simpatico a tutti. Lo rimpiangiamo. Era un po’ egoriferito: parlava solo lui. Era difficilissimo carpire la sua attenzione, voleva stare al centro del mondo». [...]

checco zalone buen camino 3silvio berlusconi