christopher marinello fondazione magnani rocca renoir cezanne matisse quadri rubati

“PER I LADRI SARÀ MOLTO DIFFICILE VENDERE QUEI DIPINTI, PIÙ LA NOTIZIA SI DIFFONDE E PIÙ DIVENTERANNO ‘RADIOATTIVI’” – CHRISTOPHER MARINELLO, ESPERTO DI RECUPERO DI OPERE D’ARTE RUBATE, COMMENTA IL FURTO DEI TRE QUADRI (UNO DI RENOIR, UNO DI MATISSE E UNO DI CÉZANNE) DALLA FONDAZIONE MAGNANI ROCCA, IN PROVINCIA DI PARMA: “I CRIMINALI POSSONO SAPERE COME RUBARE LE OPERE D'ARTE, MA RARAMENTE PENSANO A COSA FARNE DOPO. POTREBBERO PROVARE A RIVENDERLE, CHIEDERE UN RISCATTO O USARLE COME MERCE DI SCAMBIO NEL CASO IN CUI VENISSERO ARRESTATI PER ALTRI REATI” – “POTREBBERO NON OTTENERE PIÙ DEL 10% DEL LORO VALORE EFFETTIVO, SPECIALMENTE SE…”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Viola Giannoli per “la Repubblica”

christopher marinello 3

 

Nonostante il tempo trascorso dal colpo milionario e la fretta dei ladri di monetizzare, è fiducioso Christopher Marinello, avvocato britannico, massima autorità nel recupero internazionale di opere d'arte rubate, saccheggiate, scomparse. Lo Sherlock Holmes dell'arte.

 

Marinello, è possibile che si sia trattato di un furto su commissione?

«Lo ritengo molto improbabile. La maggior parte dei furti non avviene su ordinazione, ma è frutto di una scelta puramente opportunistica: i ladri sfruttano la scarsa sicurezza di musei, gallerie, fondazioni o la posizione isolata».

les poissons di renoir

 

[…] Ma chi potrebbe essere interessato a acquistare tre quadri che si sanno rubati?

«I criminali non sono intelligenti. Possono sapere come rubare un'opera d'arte, ma raramente pensano a cosa farne dopo. Potrebbero provare a vendere le opere a vari intermediari, ma troveranno sempre più difficoltà man mano che la notizia farà il giro del mondo».

 

È più probabile che le opere restino in Italia o che vengano piazzate sul mercato nero estero?

«Io credo che cercheranno di portarle fuori dall'Italia il più rapidamente possibile per trovare acquirenti. Più la notizia si diffonde e più questi pezzi diventeranno "radioattivi", cioè invendibili. Ma ci sono altre ipotesi».

 

odalisca sulla terrazza di henri matisse

Quali?

«Chi ne è ora in possesso potrebbe tentare di chiedere un riscatto alla Fondazione Magnani Rocca oppure potrebbe offrire le opere al mercato nero, a una frazione del loro valore reale. Alcuni ladri usano le opere d'arte rubate come merce di scambio».

 

In che modo?

«Nel caso in cui venissero arrestati per altri reati, il bottino diventa come la carta del Monopoly che dice: "Esci gratis di prigione"».

 

Dal furto è già passata una settimana. I ladri avranno tentato di disfarsi del Renoir, del Cézanne e del Matisse più in fretta possibile o proveranno a farlo?

«I ladri non sono banche: non vogliono tenersi strette le opere d'arte rubate. Arricchirsi nel minor tempo possibile è il loro unico obiettivo».

 

natura morta con ciliegie di paul cezanne

Che valore acquisiscono le opere d'arte una volta rubate?

«Non hanno un valore reale se non tra i criminali. Potrebbero non ottenere più del 10% del loro valore effettivo, specialmente se rivendute una volta che il furto è uscito allo scoperto». […]

christopher marinello 1christopher marinello 4christopher marinello 5fondazione magnani rocca 2fondazione magnani rocca 1christopher marinello 2