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LA CINA SE NE SBATTE DEI RISCHI DELL'IA – XI JINPING NON VUOLE UN RALLENTAMENTO NELLO SVILUPPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, COME CHIESTO DAI TECNO-PAPERONI AMERICANI – PECHINO STA PROGRAMMANDO IL FUTURO INTORNO ALL’IA, PORTANDOLA NELLE FABBRICHE, NELLA SANITÀ, NELL’ISTRUZIONE E NELL’ESERCITO, IL TUTTO MENTRE I SUOI MODELLI OPEN-SOURCE GUADAGNANO TERRENO SU QUELLI AMERICANI – IL “DRAGONE” CONSIDERA GLI ALLARMI DAGLI STATES COME UN TENTATIVO DI RALLENTARE LA SUA ASCESA NEL SETTORE – L’UNICA VERA PREOCCUPAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA È CHE L’IA POSSA MINACCIARE LA STABILITÀ DEL REGIME...
Estratto dell’articolo di Lorenzo Lamperti per "La Stampa"
xi jinping la cina e l intelligenza artificiale
A Shenzhen, fabbriche che un tempo assemblavano bambole e macchinine ora cuciono peluche attorno a chip vocali. Li chiamano «compagni emotivi»: raccontano storie, ricordano gusti e abitudini, rispondono ai bambini e si aggiornano nel cloud. […]
Quei peluche sono il volto intimo di un'espansione ben più vasta. Con il programma Ai Plus, Pechino spinge l'Ai dentro manifattura, logistica, energia, agricoltura, sanità, istruzione. E la integra nei nuovi sistemi d'arma dell'esercito. È dentro questa vertiginosa espansione, […]che Anthropic chiede di rallentare lo sviluppo dei modelli più avanzati. Ma la Cina vuole provare a mantenere il controllo continuando ad accelerare.
Già oggi, il Paese conta oltre 43 mila fabbriche intelligenti. […] Secondo la società di ricerca Gartner, la quota globale dei modelli open-weight o open-source cinesi è salita dall'1,2% di fine 2024 a quasi il 30% alla fine del 2025. […] l'89% delle aziende che impiegano Ai li ha inseriti nella propria infrastruttura.
SFIDA PER L INTELLIGENZA ARTIFICIALE TRA USA E CINA
Un processo percepito come una minaccia da molte aziende occidentali. I modelli open-weight possono essere scaricati, modificati e installati su server propri. Costano meno, si adattano alle imprese e riducono la dipendenza dai servizi americani. Pechino propone a Paesi emergenti e governi autoritari sistemi accessibili come alternativa a ChatGpt, Claude o Gemini. Se prestazioni vicine arrivano a un prezzo inferiore, OpenAi, Anthropic e gli altri rischiano di vedere eroso il proprio modello economico .
C'è poi la distillazione: gli output di un modello avanzato vengono utilizzati per addestrarne uno più piccolo, trasferendogli parte delle capacità del sistema originario a costi molto inferiori. Secondo gli Stati Uniti, gruppi cinesi come DeepSeek, Alibaba, Moonshot avrebbero estratto miliardi di token dai modelli americani come ChatGpt e Claude per trasferirne capacità nei propri sistemi. Il rischio per le aziende americane è finanziare l'innovazione di frontiera per poi vedere una parte del vantaggio replicata da concorrenti più economici.
[…] Un modello modificabile aiuta a studiare le vulnerabilità, ma può essere ridistribuito dopo averne rimosso le protezioni. Come accaduto a modelli occidentali, Kimi K3 di Moonshot avrebbe superato un ambiente di prova durante un test.
Già nel 2024, la potente Autorità del Cyberspazio cinese ha contemplato uno scenario dove l'Ai acquisisce risorse, si replica e cerca potere. Xi Jinping ha chiesto che l'Ai resti «sempre sotto controllo umano». Pochi giorni fa, il capo dell'intelligence ha avvertito che lo sviluppo tecnologico può minacciare la stabilità politica.
la partita dell ia la giocano usa e cina 1
Fin qui, le autorità hanno regolamentato soprattutto ciò che l'intelligenza artificiale può dire. Ora l'attenzione si sposta dal controllo dei contenuti al controllo delle azioni. Dopo un recente pacchetto di norme sulle responsabilità delle aziende, si prepara uno standard obbligatorio sulla sicurezza degli agenti, che secondo Concordia Ai sarebbe il primo al mondo.
cina intelligenza artificiale. 5
Il modello resta però molto diverso da quello occidentale: non supervisori indipendenti come propone Anthropic, ma obblighi agli sviluppatori e standard nazionali. Attraverso il suo primato sulle Big Tech, lo Stato prova a imporre vincoli senza sacrificare l'espansione industriale. Per la Cina, sicurezza e rallentamento non sono sinonimi.
Da qui il rigetto dell'appello americano a moderare la frontiera, letto insieme alle restrizioni su chip e distillazione come un tentativo di congelare il vantaggio di Washington e bloccare l'ascesa di Pechino. Xi ha più volte parlato di cooperazione globale sull'Ai, da ultimo in ambito Brics, ma non ha intenzione di accettare regole scritte dal suo principale rivale.
data center per intelligenza artificiale in cina
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