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"CI SONO STATI 18.500 ATTACCHI CIBERNETICI IN UN ANNO IN ITALIA DEI QUALI ALCUNE MIGLIAIA SOLO HANNO PROVOCATO DANNI IMPORTANTI" - LO HA DETTO L'AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE DI LEONARDO, ROBERTO CINGOLANI A “PORTA A PORTA”: “LE GRANDI AZIENDE INVESTONO PERCENTUALI DELL'ORDINE DELL'UNO PERCENTO DEL LORO FATTURATO PER PROTEGGERSI DAL PUNTO DI VISTA CIBERNETICO E PROTEGGERE I PROPRI DATI: SANNO CHE IL DANNO È ECONOMICO E POTREBBE ESSERE MOLTO SUPERIORE…”
(ANSA) - ROMA, 09 DIC - "Ci sono stati 18.500 attacchi cibernetici in un anno in Italia dei quali alcune migliaia solo hanno provocato danni importanti". Lo ha detto l'amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Roberto Cingolani a 'Porta a porta'.
roberto cingolani presenta il Michelangelo Dome - lo scudo di leonardo
Le grandi aziende, ha aggiunto, "investono percentuali dell'ordine dell'uno percento del loro fatturato per proteggersi dal punto di vista cibernetico, quindi proteggere i propri dati, perché sanno che il danno è economico e potrebbe essere molto superiore. Qui si parla di miliardi e miliardi non di piccole cifre. Se lo moltiplichiamo per la realtà di un grande stato come l'Italia il danno è potenzialmente devastante e credo che questo sia ormai una cosa ben accettata che tutti hanno capito. Bisogna rafforzare la resilienza e la nostra capacità di difenderci dagli attacchi hacker".
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