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COLAZIONE DA HITLER – AUDREY HEPBURN VIVEVA NEL TIMORE CHE L'AMMIRAZIONE DI SUA MADRE PER IL FUHERER SAREBBE DIVENTATA PUBBLICA, FACENDO DERAGLIARE LA SUA CARRIERA HOLLYWOODIANA: IN UN LIBRO SI RIVELA COME L’ATTRICE SCHIVASSE LE DOMANDE SUI TEDESCHI E FOSSE TERRORIZZATA DA... - QUANDO LA MADRE RIMASE ESTASIATA DA UN BACIAMANO…
DAGONEWS
Audrey Hepburn viveva nel timore che l'ammirazione di sua madre per Adolf Hitler sarebbe diventata pubblica e avrebbe fatto deragliare la sua carriera hollywoodiana. Nella nuova biografia dell’attrice, “Dutch Girl: Audrey Hepburn and World War II” di Robert Matzen, si racconta come lei fosse terrorizzata dal fatto che i suoi fan scoprissero che la madre, Ella van Heemstra, aveva incontrato il dittatore nel suo quartier generale di Monaco e fosse "al settimo cielo" quando le aveva baciava la mano.
Dopo essersi trasferita dall'Olanda all'America e aver recitato in film come “Colazione da Tiffany”, Hepburn schivava spesso le domande sui tedeschi, ritenendole "troppo rischiose per la sua carriera".
In particolare non voleva che la gente sapesse che sua madre fosse una simpatizzante che frequentava un ufficiale tedesco e che era stata accusata di avere una bandiera con una svastica nel suo appartamento.
La Hepburn era anche spaventata dal fatto che la gente avrebbe scoperto che tra il 1942 e il 1944 aveva presenziato a una serie di balletti ai quali, probabilmente, erano invitati anche soldati tedeschi. «Ha portato la verità nella tomba – ha scritto Matzen – Non voleva che la sua famiglia fosse vista come simpatizzante nazista».
Raccontando dell'incontro di Ella con il dittatore, Matzen scrive che quando entrò nella stanza, la donna fissò gli «occhi blu di Hitler e ammirò il suo sorriso enigmatico, pieno di umiltà. Lei fu travolta dal galante e piacevole dittatore che si inchinò e le toccò la mano con le labbra». Matzen scrive anche che Ella riteneva che il modo migliore per sopravvivere all'occupazione nazista fosse lavorare con loro, motivo per cui usciva con un tedesco e si occupava di alcuni eventi legati alla celebrazione di Mozart dopo l'inizio dell'occupazione.
La visione di Ella dei nazisti cambiò quando uccisero suo fratello Otto van Limburg Stirum nel 1942 che si rifiutò di cooperare con loro: trasferì la famiglia nella città di Velp, dove Hepburn, che all'epoca aveva 14 anni, sostenne la resistenza organizzando spettacoli segreti per raccogliere fondi per loro.
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