ex ilva di taranto

LA LUNGA AGONIA DELL’EX ILVA – LA CORTE D'APPELLO DI MILANO HA CONFERMATO IL BLOCCO DELL'AREA A CALDO DELLO STABILIMENTO SIDERURGICO DI TARANTO, CHE DOVRÀ ESSERE MESSO IN ATTO ENTRO IL 28 OTTOBRE, COME GIÀ STABILITO LO SCORSO LUGLIO – SECONDO I GIUDICI “NEL CONFLITTO FRA IL DIRITTO ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ DI IMPRESA E QUELLO DEI CITTADINI ALLA SALUTE, NON PUÒ CHE PREVALERE QUEST'ULTIMO...”

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Ex Ilva

I GIUDICI CONFERMANO IL BLOCCO DELL'AREA A CALDO DELL'EX ILVA 

(ANSA) - MILANO, 11 SET - La Corte d'Appello civile di Milano ha confermato il provvedimento con cui, a fine luglio, è stato disposto il blocco dell'area a caldo dello stabilimento dell'ex Ilva di Taranto che dovrà essere messo in atto entro il 28 ottobre. I giudici hanno respinto l'istanza di sospensiva dello stop delle attività presentata dai legali di AdI e dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria. 

 

EX ILVA, 'IL DIRITTO ALLA SALUTE PREVALE SULL'ATTIVITÀ DI IMPRESA

stabilimenti ex ilva a taranto

(ANSA) - MILANO, 11 SET - "Il bilanciamento tra i contrapposti interessi" costituzionali "non può che far propendere a favore delle ragioni di tutela della salute". E' il cuore del provvedimento con cui la Corte d'Appello di Milano ha rigettato l'istanza di sospensiva del provvedimento con cui a luglio era stato disposto il blocco dell'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto che dovrà essere operativo entro il 28 ottobre.

 

Per i giudici "nel conflitto fra il diritto all'esercizio dell'attività di impresa e quello dei cittadini alla salute e al rispetto dei limiti di tollerabilità delle immissioni a cui sono assoggettati, non può che prevalere quest'ultimo". 

altoforno 1 - stabilimento ex ilva di taranto