alessandro di battista con i medici a cuba

DIBBA IS BACK – ALESSANDRO DI BATTISTA PUBBLICA UNA FOTO CON I MEDICI CUBANI DELL’OSPEDALE DI L’AVANA DOVE È STATO OPERATO: “MI HANNO SALVATO LA VITA. IO STO MOLTO MEGLIO E HO VOGLIA DI RICOMINCIARE A FARE QUELLO CHE HO SEMPRE FATTO: SCRIVERE E DENUNCIARE” – L’EX PARLAMENTARE DEL M5S ATTACCA TRUMP E GLI USA: “ERO PARTITO PER L'AVANA PER RACCONTARE LE CONSEGUENZE DEL BLOCCO STATUNITENSE. GLI AMERICANI CONTINUANO A COMPORTARSI COME DEI MAFIOSI E A STRANGOLARE IL POPOLO CUBANO” – STASERA DIBBA SARÀ OSPITE A “DIMARTEDÌ” SU LA7

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DI BATTISTA CONFERMA STASERA IN TV, 'HO MOLTE COSE DA DIRE' =

il videomoessaggio di alessandro di battista a dimartedi

(AGI) - "Ci vediamo stasera, ho molte cose da dirvi". Alessandro Di Battista conferma cosi', sulla sua pagina Facebook, la partecipazione come ospite a diMartedi' su La7, alle 22,30. 

 

DI BATTISTA POSTA FOTO CON MEDICI DI CUBA, "LÌ UN POPOLO STRANGOLATO DAGLI USA"

(ANSA) - ROMA, 29 SET - "Io sto molto meglio e ho voglia di ricominciare a fare quello che ho sempre fatto: scrivere e denunciare. Grazie di cuore a tutti voi per aver continuato a sostenere questo canale in queste settimane davvero delicate. Nei prossimi giorni vi racconterò tutto quello che è successo.

 

luca di giuseppe e alessandro di battista

Intanto, vi lascio qui sotto una foto con alcuni dei medici cubani che mi hanno salvato la vita". Lo scrive Alessandro Di Battista su Substack postando una foto con i medici cubani nell'ospedale di L'Avana, dove è stato ricoverato e operato questo mese.   

 

"La sanità cubana è un'eccellenza e io non dimenticherò mai tutto quello che Cuba ha fatto per me - scrive -. Ero partito per L'Avana proprio per raccontare le conseguenze del blocco statunitense. Ricordo che 'El Bloqueo' fu emanato per la prima volta nel 1962, quando alla Casa Bianca c'era John Fitzgerald Kennedy, reduce dal clamoroso fallimento dell'invasione di Cuba: la famigerata invasione della Baia dei Porci, ovvero il tentativo organizzato dalla CIA di deporre il governo di Fidel Castro.

 

ALESSANDRO DI BATTISTA CON I MEDICI A CUBA

Sessantaquattro anni dopo, gli USA continuano a comportarsi come dei mafiosi e a strangolare il popolo cubano. La situazione a L'Avana è drammatica. In Italia ci mostrano le immagini delle città cubane piene di spazzatura, senza spiegare di chi sia la responsabilità delle condizioni in cui vivono i cubani. Ma si sa: in una colonia statunitense, guai a denunciare i crimini degli Stati Uniti.

 

A Cuba ci sono ospedali senz'acqua, non c'è carburante per far muovere le ambulanze, le strade sono vuote e di sera completamente al buio. Ma nonostante tutto, i cubani resistono. Dalla stanza al diciannovesimo piano dell'Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, ho vissuto sulla mia pelle l'umanità dei medici cubani.

 

alessandro di battista

Non dimenticherò mai il loro affetto e la loro professionalità - prosegue Di Battista - E sono stati proprio i medici cubani a raccontarmi che moltissimi dei medici palestinesi sterminati dai terroristi israeliani si sono formati proprio a Cuba. Qui, su Scomode Verità, continueremo a parlare di tutto questo e ad unire i puntini. Come abbiamo sempre fatto". 

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