IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT…
I DIPENDENTI NON SONO SCHIAVI SEMPRE A DISPOSIZIONE - IN AUSTRALIA IL "DIRITTO DI DISCONNESSIONE" DIVENTA LEGGE: I DIPENDENTI POTRANNO RIFIUTARSI DI LEGGERE O RISPONDERE AI MESSAGGI DEL PROPRIO DATORE DI LAVORO UNA VOLTA TERMINATO IL TURNO - IL PRIMO MINISTRO LABURISTA, ANTHONY ALBANESE: "LE PERSONE NON SONO PAGATE 24 ORE AL GIORNO E QUINDI NON DEVONO LAVORARE 24 ORE" - IN FRANCIA UNA NORMA SIMILE È LEGGE DA ANNI, COSÌ COME IN SPAGNA E IN BELGIO. E L'ITALIA?
(GEA/AFP) - Entra in vigore oggi in Australia la legge sul diritto alla disconnessione dedicata alle medie e grandi imprese. “Oggi è una giornata storica per i dipendenti”, ha commentato Michele O'Neil, presidente del Consiglio australiano dei sindacati. Gli australiani potranno “trascorrere del tempo di qualità con i propri cari senza lo stress di dover rispondere continuamente a chiamate e messaggi di lavoro irragionevoli”, ha aggiunto. In base alla nuova legge, i dipendenti possono ora “rifiutarsi di controllare, leggere o rispondere” alle sollecitazioni dei loro datori di lavoro al di fuori dell'orario di lavoro, a meno di questioni "ragionevoli".
L'Australian Industry Group, un'organizzazione di datori di lavoro, ha espresso le proprie riserve, descrivendo le leggi sul “diritto alla disconnessione” come “affrettate, mal concepite e profondamente confuse”. “I datori di lavoro e i dipendenti non sapranno più se possono accettare o effettuare una chiamata fuori orario per offrire ore di straordinario”, ha proseguito. “Incoraggiamo i lavoratori a conoscere il diritto alla disconnessione e ad adottare un approccio ragionevole nell'applicarlo sul posto di lavoro”, ha dichiarato Anna Booth del Fair Work Ombudsman (FWO), un'istituzione australiana indipendente incaricata di garantire il rispetto della legge e di regolare i rapporti sul posto di lavoro.
Il giudizio su cosa sia ragionevole “dipende dalle circostanze”, ha dichiarato il FWO in un comunicato. I fattori determinanti possono essere, tra l'altro, il motivo del contatto o la natura del lavoro del dipendente. “Vogliamo assicurarci che, poiché le persone non sono pagate 24 ore al giorno, non debbano lavorare 24 ore al giorno”, ha sottolineato alla televisione pubblica il primo ministro laburista Anthony Albanese, il cui governo ha introdotto la riforma.
“È anche una questione di salute mentale, francamente, che le persone possano staccarsi dal lavoro e avvicinarsi alle loro famiglie e alla loro vita”, ha aggiunto. Alle piccole imprese con meno di 15 dipendenti è stata concessa una proroga e saranno obbligate ad applicare questa legge a partire dal 26 agosto 2025. Il “diritto alla disconnessione” è entrato in vigore in Francia nel 2017, in Spagna nel 2018 e in Belgio nel 2022.
IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT…
DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI…
DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE…
OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO…
DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA…
DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE,…