molestia sessuale professore studentessa

UN DOCENTE INDECENTE - UN PROF 55ENNE DI FILOSOFIA DEL LICEO ROMANO "TASSO" FACEVA IL PROVOLONE CON LE STUDENTESSE (AD ALCUNE DICEVA: "SEI MOLTO CARINA. TI DOVRESTI VESTIRE PIÙ ELEGANTE"). L'INSEGNANTE TENTAVA L'APPROCCIO CON LA SCUSA DI AIUTARE LE RAGAZZE NELLO STUDIO. SE LORO GLI DICEVANO DI "NO" MINACCIAVA DI PUNIRLE CON DEI BRUTTI VOTI - IL DOCENTE AVREBBE ANCHE SEGUITO LE ALUNNE UNA VOLTA USCITE DA SCUOLA - NEL 2019, IL PROF PRECIPITÒ DA UNA FINESTRA DEL LICEO "VIVONA", ALL’EUR. IL CASO VENNE CHIUSO COME UN TENTATO SUICIDIO - ORA, IL GIP HA DISPOSTO L’APPLICAZIONE DEL BRACCIALETTO ELETTRONICO NEI SUOI CONFRONTI...

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Estratto dell'articolo di Giulio De Santis per il "Corriere della Sera"

 

molestie in classe 2

Cercava di avvicinare le alunne promettendo di aiutarle nello studio. E se loro si negavano minacciava di punirle con brutti voti. Per questo un professore di Filosofia del liceo classico Torquato Tasso, uno degli istituti più noti della Capitale, è finito sotto inchiesta ed è già stato sospeso dall’insegnamento per un anno.

 

Il gip ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico che scatterà qualora l’indagato, 55 anni, dovesse avvicinarsi alla scuola. I reati contestati al cinquantacinquenne sono atti persecutori e molestie.

 

molestie in classe

Il caso è una sorta di sfortunato déjà vu per il prestigioso liceo capitolino. Otto anni fa, era il 2018, un altro professore di Filosofia fu denunciato dalle studentesse perché inviava messaggi a sfondo sessuale. Il docente, allontanato dalla scuola, pagò un risarcimento danni di 50mila euro.

 

L’indagine sul professore in servizio fino a poco tempo fa nasce da alcuni messaggi WhatsApp e numerose mail con complimenti a dieci studentesse. L’insegnante avrebbe sfruttato la propria autorità per creare un rapporto stretto con le alunne. Avendo intuito la curiosità da cui erano animate, si sarebbe proposto di guidarle nello studio della filosofia e sui libri da leggere.

 

molestie a scuola

Consigli che però venivano accompagnati da apprezzamenti espliciti sull’aspetto fisico delle ragazze («quanto sei carina») oppure sull’abbigliamento. Nei messaggi si sarebbe soffermato, con tono provocatorio, invitando la destinataria a vestire più elegante: «Anche perché sei molto intelligente».

 

Atteggiamenti gravemente inopportuni, soprattutto considerando il ruolo ricoperto dall’indagato. [...] L’inchiesta nasce dalla denuncia di alcune studentesse dopo la sua insistenza nel pretendere una risposta dalle destinatarie delle sue attenzioni.

 

molestie a scuola

Le ragazze — una di loro assistita come parte offesa dall’avvocato Valentina Guerrisi — hanno riferito il sospetto che il docente sia arrivato a seguirle una volta uscite da scuola. Parole che gli inquirenti intendono riscontrare attraverso l’analisi di cellulare, tablet e computer, tutti già sequestrati.

 

Nell’accertamento di quanto accaduto un aspetto cruciale sarà il passato dell’uomo che nel 2019 precipitò da una finestra del liceo Vivona all’Eur, dove insegnava. Il caso venne chiuso come un tentato suicidio. L’insegnante riportò gravi fratture. La Procura intende chiarire se i dirigenti del Tasso conoscessero questo precedente al momento dell’assunzione.