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ANCHE LE DONNE SONO VIOLENTE, E TANTO! - UNA 46ENNE AMERICANA, RESIDENTE IN PROVINCIA DI PERUGIA, HA AGGREDITO IL SUO EX COMPAGNO COLPENDOLO CON IL BIBERON DI LORO FIGLIA. LA VICENDA RISALE AL 2022 E, ORA, LA DONNA È FINITA A PROCESSO - NON E' L'UNICA VIOLENZA SUBITA DALL'UOMO: NEL 2020, LA STRONZETTA GLI MISE LE MANI AL COLLO E, POCHI GIORNI DOPO, LO MORSE AL BRACCIO (A RUOLI INVERSI, LE FEMMINISTE AVREBBERO SCATENATO L'INFERNO) - I MESSAGGI DELLA DONNA ("VORREI CHE TUA FIGLIA MORISSE", "SPERO CHE TU MUOIA E VADA ALL’INFERNO", "SPERO CHE TU ABBIA UN INCIDENTE D’AUTO") E LA MINACCIA DI "RAPIRE" LA BIMBA

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Estratto dell'articolo di Enzo Beretta per www.umbria24.it

 

violenza domestica 3

Si è aperto questa mattina davanti al giudice Marco Verola del tribunale di Perugia il processo a una donna americana di 46 anni, residente a Scheggia e Pascelupo, accusata di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagno.

 

Le contestazioni riguardano una serie di aggressioni fisiche – tra cui una con un biberon – e minacce che, per l’accusa, avrebbero provocato nell’uomo un grave e perdurante stato di ansia e paura, anche per l’incolumità della figlia minorenne.

 

Le aggressioni Il procedimento nasce da una serie di episodi avvenuti a partire dall’ottobre 2020. In un’occasione – secondo la ricostruzione – la donna avrebbe aggredito l’ex compagno all’interno di un’automobile, mettendogli le mani al collo. Pochi giorni dopo lo avrebbe morso all’avambraccio destro, provocandogli lesioni giudicate dai sanitari del pronto soccorso di Gubbio-Gualdo Tadino guaribili in cinque giorni .

violenza domestica sugli uomini

 

Il biberon Nel luglio 2021, al termine di una discussione, l’imputata avrebbe lanciato contro l’uomo una bottiglietta di vetro, sfiorandogli il viso. L’8 gennaio 2022, sempre al culmine di un litigio, lo avrebbe invece colpito alla testa con il biberon della figlia, un contenitore di plastica dura da un litro pieno di latte [...]

 

Nel decreto che dispone il giudizio vengono riportati anche numerosi messaggi WhatsApp che la donna avrebbe inviato all’ex compagno. Tra questi, frasi come «vorrei che tua figlia morisse», «spero che tu muoia e vada all’inferno» e «spero che tu abbia un incidente d’auto». In un altro messaggio avrebbe minacciato di andare via con la bambina e impedire al padre di rivederla. [...]