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È IN ARRIVO UNA SVOLTA SUL GIALLO DI PIETRACATELLA? - NON C'E' TRACCIA DI RICINA NELL'ORGANISMO DEL 55ENNE GIANNI DI VITA E IN QUELLO DI SUA FIGLIA ALICE, 19 ANNI, I DUE SUPERSTITI DELLA FAMIGLIA DISTRUTTA DALL'AVVELENAMENTO LO SCORSO DICEMBRE (HANNO PERSO LE VITA ANTONELLA DI IELSI E SARA DI VITA, MOGLIE E ALTRA FIGLIA DI GIANNI) - LE ANALISI SONO STATE COMPIUTE DAGLI SPECIALISTI DEL "ROBERT KOCH INSTITUTE" DI BERLINO. LA SVOLTA SUL CASO POTREBBE ARRIVARE DAI RISULTATI DELLE PROSSIME ANALISI: CON METODOLOGIE INEDITE, GLI ESPERTI SONO CAPACI DI INDIVIDUARE LA PRESENZA DELLA RICINA PURE SU INDUMENTI E MOBILI...

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Estratto dell'articolo di Alessandro Fulloni per il “Corriere della Sera”

 

ALICE E GIANNI DI VITA

Negativo Gianni Di Vita, 55 anni. E negativa la figlia Alice, 19. È il primo verdetto inviato alla Procura di Larino dagli specialisti del Robert Koch Institute di Berlino, l’agenzia di governo tedesca specializzata in malattie infettive, tra le massime istituzioni europee in tema di bioterrorismo.

 

È un passo in avanti nell’inchiesta sulla morte di Antonella e Sara — rispettivamente moglie e secondogenita 15enne di Gianni, commercialista ed ex sindaco di Pietracatella (Campobasso) — avvelenate, nei giorni a cavallo dello scorso Natale, dalla ricina, letale proteina che si ricava dal seme del ricino, pianta ornamentale piuttosto diffusa in Italia e soprattutto al Sud.

 

la famiglia di vita

A Christian Herzog, il direttore del Koch, la procuratrice Elvira Antonelli aveva chiesto, tra l’altro, di accertare l’eventuale esposizione al veleno da parte di Gianni e Alice e di verificare la presenza di anticorpi. Se al primo quesito è giunta la risposta della negatività, per quanto riguarda il secondo «non c'è ancora una comunicazione scritta — spiega Antonelli — circa la positività anticorpale».

 

[...] Nei giorni scorsi gli investigatori hanno di nuovo ascoltato Alice che la sera del 23 dicembre non rimase a cena — pasto maggiormente «indiziato», assieme a quelli della Vigilia, per la possibile somministrazione della ricina negli alimenti — in famiglia perché uscì con gli amici per una pizza.

 

ricina

Quanto a Gianni, nei giorni scorsi gli sono stati sequestrati un computer e 10 pen drive, chiavette esterne contenenti dati e file, in uso anche alla moglie che lavorava con il marito nel suo studio professionale.

 

Un provvedimento, va chiarito, disposto nell’ambito della prima inchiesta nella quale sono indagati per omicidio colposo i cinque sanitari (guardie mediche e dottori del Pronto soccorso) che prestarono le prime cure a madre e figlia.

ricina

 

Nel secondo filone della stessa inchiesta, aperto dopo che il Centro antiveleni di Pavia accertò la presenza della ricina nei corpi delle due vittime (anticipando anche la negatività di Gianni e Alice), si procede invece contro ignoti per il reato di duplice omicidio premeditato. [...]

 

La svolta potrebbe arrivare dalle prossime risposte del Koch, i cui esperti presero parte al sopralluogo a casa dei Di Vita, a Pietracatella, il 30 luglio, e che sono capaci di individuare la presenza della ricina, pure su indumenti e mobili, con metodologie inedite.

sara di vita