DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL…
È MORTO FERRY RICHTER, IL 12ENNE CHE ERA CADUTO DAL SECONDO PIANO DI UN ALBERGO VICINO BOLZANO. IL RAGAZZINO ERA IN GITA CON LA SCUOLA E, PER GIOCARE A NASCONDINO, VOLEVA SALTARE DA UN BALCONE A UN ALTRO, MA HA PERSO L’EQUILIBRIO ED È CADUTO DA 4 METRI – LO STUDENTE È STATO SOCCORSO E PORTATO ALL’OSPEDALE DI BOLZANO MA NON CE L'HA FATTA...
Estratto dell’articolo di Alan Conti e Marco Angelucci per il “Corriere della Sera”
ALBERGO DOVE E MORTO FERRY RICHTER
Non ce l’ha fatta il ragazzo dodicenne caduto domenica mattina da un balcone al secondo piano del’albergo Auren a San Giovanni in Valle Aurina. Ferry Richter è morto ieri all’ospedale di Bolzano dove si trovava ricoverato nel reparto di Rianimazione. Un dramma avvenuto durante un gioco tra compagni di classe pensato durante la prima notte di gita scolastica.
Il ragazzo, mentre giocava a nascondino, voleva infatti raggiungere la stanza di alcuni compagni di classe passando dal balcone dell’hotel Auren. All’improvviso, però, è precipitato per oltre quattro metri. Le condizioni del ragazzo sono sembrate subito critiche e ieri, purtroppo, è deceduto.
Ferry Richter era originario di Dorstadt, Germania, nei pressi di Braunschweig in Bassa Sassonia: un piccolo paese di neanche mille abitanti dove tutti si conoscono. La scuola media che frequentava, invece, è la «Grosse Schule» di Wolfenbüttel, che ogni anno organizza una settimana bianca per insegnare ai ragazzi a sciare. […]
DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL…
FLASH! - JORDAN BARDELLA PENSA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI DEL 2027 E SI SPOSTA AL CENTRO: IL…
DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI…
FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO…
DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI…
DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC …