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LA FAIDA DEI MASSONI – IL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA HA SOSPESO PER LA SECONDA VOLTA LE ELEZIONI INDETTE DAL GRANDE ORIENTE D’ITALIA PER LA CARICA DI GRAN MAESTRO, FISSATE PER IL 31 MAGGIO – IL PROVVEDIMENTO ACCOGLIE IL RICORSO PRESENTATO DA LEO TARONI, CANDIDATO SCONFITTO AL VOTO DEL MARZO 2024 IN CIRCOSTANZE CONTROVERSE: DAL PRIMO CONTEGGIO DEI VOTI ERA USCITO VINCITORE. DOPO “OPERAZIONI DI VERIFICA” DA PARTE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE MASSONICA, ERA STATO INCORONATO ANTONIO SEMINARIO, DELFINO DELL’EX GRAN MAESTRO, STEFANO BISI...

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Da “il Fatto quotidiano”

 

LEO TARONI

Non c’è pace nella massoneria. Il Tribunale civile di Roma ha di nuovo sospeso in via cautelare l’efficacia delle delibere con cui la Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia aveva disposto l’indizione di nuove elezioni per la carica di Gran Maestro, fissate per il 31 maggio.

 

Già a fine gennaio il Tribunale aveva sospeso le elezioni calendarizzate per il 2 febbraio. Il provvedimento accoglie il ricorso presentato dall’avvocato Lorenzo Borrè per conto di Leo Taroni, candidato sconfitto alle elezioni del marzo 2024 in circostanze tuttora controverse.

 

Antonio Seminario

Taroni – che aveva ottenuto 6493 voti contro i 6459 del rivale Antonio Seminario – si vide ribaltare il risultato dalla Commissione elettorale nazionale.

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