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UNA FAMIGLIA DECIMATA DALLE TRAGEDIE - UN’ESPLOSIONE ALL’INTERNO DELLA DITTA PIROTECNICA MATTEI DI SANT'ANATOLIA DI BORGOROSE, IN PROVINCIA DI RIETI, HA PROVOCATO LA MORTE DI TERESA COLLE E DI SUO FIGLIO SIMONE. TRE ANNI FA NELLA STESSA FABBRICA ERANO MORTI ALCUNI PARENTI DI SIMONE: I CUGINI ANNA E CLAUDIO E LO ZIO FRANCO - NEL GIUGNO 2025 I FRATELLI MATTEI, TITOLARI DELL’AZIENDA, HANNO PATTEGGIATO NEL PROCESSO IN CUI ERANO IMPUTATI PER I REATI DI DETENZIONE DI MATERIALE ESPLODENTE IN UN SITO NON AUTORIZZATO - ADESSO LA FABBRICA E’ FINITA DI NUOVO SOTTO SEQUESTRO...
Estratto dall’articolo di Alessandra Ziniti per “la Repubblica”
Franco Colle con la figlia Anna
Tre anni fa, in un'altra giornata di luglio, era toccato a Franco e ai suoi figli, Anna e Claudio. Ieri un uguale orribile destino si è portato via Teresa e suo figlio Simone. Una stessa famiglia, i Colle, distrutta dall'imprudenza e dalla mancanza di sicurezza della stessa fabbrica di fuochi d'artificio che non era neanche loro, la Pirotecnica Mattei di Torano di Borgorose, in provincia di Rieti, quasi al confine con l'Abruzzo, che aveva da poco cambiato nome.
Esattamente come era successo il 21 luglio del 2023, ieri mattina intorno alle 9, tre esplosioni in serie, un enorme boato e poi le fiamme hanno letteralmente raso al suolo un magazzino di materiale pirotecnico dove si stava lavorando per preparare i fuochi in vista della festa patronale di Sant'Anastasia.
Sotto le macerie, senza scampo, Teresa Tozzi, 60 anni e suo figlio Simone Colle, 30 anni, uno dei tre dipendenti della ditta che era stata dissequestrata dopo la fine del procedimento giudiziario per il precedente incidente conclusosi con il patteggiamento a quattro anni dei proprietari dell'azienda, Fabrizio e Gaetano Mattei.
Condannati, allora, per caporalato e morte come conseguenza di altro reato, visto tutte e tre le vittime, Franco Colle, 59 anni, e i suoi figli Anna, 32 anni, e Claudio, 25 anni, lavoravano in nero, maneggiando il materiale pirotecnico in un casolare di loro proprietà senza alcuna misura di sicurezza. Tre anni dopo la Pirotecnica Mattei, azienda rinomata che rifornisce di fuochi tutti i comuni del Rietino e dell'Abruzzo, aveva ripreso a lavorare, questa volta con i dipendenti in regola: Simone Colle, nipote e cugino delle tre vittime del 2023, risulta assunto.
Non è chiaro invece cosa ci facesse ieri mattina sua madre Teresa in quel magazzino. Qualcuno dice che era andata lì casualmente a portare la colazione al figlio, ma altre testimonianze adombrano che anche la donna collaborasse alla Pirotecnica pur non risultando in nessun libro paga. [...]
Leggermente feriti altri due dipendenti dell'azienda che si trovavano nelle vicinanze del capannone. Sul posto dell'esplosione ieri sono arrivati il procuratore di Rieti Paolo Auriemma e il sostituto Rocco Maruotti, che già tre anni fa aveva condotto l'inchiesta sull'incidente in cui avevano perso la vita Franco, Anna e Claudio Colle. [...]
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