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FAVORISCA I DOCUMENTI – LA CINA HA DECISO DI CENSIRE I ROBOT UMANOIDI. È STATO PRESENTATO UN SISTEMA CHE INTRODUCE UNA CARTA D’IDENTITÀ DIGITALE E ASSEGNA A CIASCUNA MACCHINA UN CODICE IDENTITÀ DI 29 CIFRE PER CONSENTIRE LA TRACCIABILITÀ – LA MOSSA È PENSATA PER AFFRONTARE QUESTIONI FONDAMENTALI RIGUARDANTI SICUREZZA, GESTIONE E GOVERNANCE E PER ACCELERARE L’APPLICAZIONE PRATICA DEI ROBOT UMANOIDI…
Estratto dell’articolo di Rita Fatiguso per “il Sole 24 ore”
[…] La Cina ha presentato un sistema nazionale pionieristico che introduce una ID digitale valida nel settore della robotica umanoide in rapida espansione, assegnando a ciascuna macchina un codice identità di 29 cifre per consentire la tracciabilità e, ovviamente, una governance sicura.
L’iniziativa istituisce un quadro unificato per garantire sicurezza, responsabilità e governance standardizzata e viaggia su una piattaforma nazionale di servizi di gestione del ciclo di vita completo per robot umanoidi, lanciata a Pechino.
La piattaforma, guidata dall’organismo di standardizzazione del Ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione (Miit), fa da spina dorsale operativa per la nuova specifica normativa, che impone che a ogni robot umanoide venga assegnato un codice identitario unico.
Sviluppato dai principali enti nazionali di standardizzazione, questo identificatore digitale funge da carta di identità completa per ogni macchina. Consente la tracciabilità end-to-end per tutta la durata del robot — dalla produzione e vendita all’uso quotidiano e al riciclo finale.
[…]
La mossa è pensata per affrontare questioni fondamentali riguardanti sicurezza, gestione e governance, accelerando infine l’applicazione pratica dei robot umanoidi. L’aggiornamento normativo arriva in un momento critico: l’industria cinese dei robot umanoidi ha registrato una crescita esplosiva, oltre 500 imprese si sono concentrate nei centri nazionali. Questa rapida espansione ha anche innescato problemi, compresa la codifica frammentata tra i diversi produttori.
Il nuovo standard impone una rigida regola sul genere «nessun codice, nessun accesso al mercato». Tutti i robot venduti o distribuiti a livello nazionale devono essere registrati e i produttori obbligati a richiamare i prodotti in caso di rilevamento di difetti comuni, mentre la ristrutturazione e la rivendita di robot rottamati sono severamente vietate.
[...]
La globalizzazione di alta qualità dei robot umanoidi richiede un sistema di gestione standardizzato con regole unificate. Oltre 100 aziende si sono iscritte al programma rilasciando codici completi per il ciclo di vita a più di 28mila unità distribuite su 200 modelli di prodotto.
MEZZA MARATONA CON ROBOT UMANOIDI A PECHINO
L’iniziativa non solo fornisce le basi tecniche per il riconoscimento reciproco internazionale e la circolazione transfrontaliera, ma rafforza anche il ruolo della Cina nella definizione degli standard globali e della competitività nel settore.
MEZZA MARATONA CON ROBOT UMANOIDI A PECHINO
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