flotilla attivisti picchiati

SULLA FLOTILLA C’E’ CHI LE PIGLIA! GLI ATTIVISTI SBARCATI A CRETA DENUNCIANO DI ESSERE STATI PICCHIATI DAI MILITARI ISRAELIANI PER 40 ORE, 34 SONO STATI RILASCIATI. NON SONO STATI LIBERATI DUE DI LORO: THIAGO AVILA E SAIF ABUKESHEK - LA PORTAVOCE ITALIANA MARIA ELENA DELIA: “I DUE ERANO A BORDO DI UNA NAVE ITALIANA. QUESTO SIGNIFICA, PER IL DIRITTO DEL MARE, AVERLI PRELEVATI ILLEGALMENTE DA ROMA"- IL PRESIDIO DAVANTI AL MINISTERO DEGLI ESTERI: E' STATO PRESENTATO UN RICORSO ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO: VIDEO

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(lapresse.it) Gli attivisti della Global Sumud Flotilla sbarcati a Creta “sono appena sopravvissuti a 40 ore di crudeltà premeditata a bordo di una nave della marina”. E’ quanto si legge in un post sull’account ufficiale della Flotilla su X. “Sono stati privati di cibo e acqua a sufficienza e sono stati costretti a dormire su pavimenti che sono stati deliberatamente e ripetutamente allagati”, viene spiegato.

 

flotilla attivisti picchiati

“Quando i militari hanno cercato di sequestrare due dei partecipanti” gli attivisti “hanno opposto una resistenza pacifica”. “La risposta è stata di pura violenza: i partecipanti sono stati presi a pugni, calci e trascinati sul ponte con le mani legate dietro la schiena”.

 

Gli attivisti parlano di “fratture al naso, costole incrinate e percosse”.

 

DELIA: “AVILA E ABUKESHEK ERANO SU NAVE ITALIANA: SIGNIFICA AVERLI PRELEVATI ILLEGALMENTE DA ROMA”

Da ilfattoquotidiano.it

 

Gli attivisti della Global Sumud Flotilla “hanno raccontato 40 ore da incubo”, dopo l’intervento delle forze armate israliane. “Sono stati sbarcati, malmenati e i greci non li hanno accolti proprio a braccia aperte: raccontano di non aver avuto nemmeno una bottiglia d’acqua. Stanno bene a parte quelli in ospedale: sono quasi tutti a Creta. Siamo qui per Thiago e Saif, attivisti brasiliano e palestinese con passaporto spagnolo e svedese, due attivisti trattenuti”. Così la portavoce italiana della Global Sumud Italia, Maria Elena Delia, al presidio organizzato davanti al ministero degli Esteri di Roma, per chiedere la liberazione di Thiago Avila e Saif Abukeshek.

 

israele intercetta la global sumud flotilla 4

“I due – prosegue Delia – erano a bordo di una nave italiana: questo significa, per il diritto del mare, averli prelevati illegalmente da Roma. Le barche erano a 20 miglia da Creta, in acque internazionali ma di competenza greca. E’ grave non per gli attivisti ma per l’Europa,

 

Chiediamo che vengano liberati: è una questione giuridica. Se si consente di rapirli in acque internazionali da una barca battente bandiera italiana è una ulteriore escalation di una sistematica e impunita violazione del diritto internazionale. Chiediamo a tutti di agire e mobilitarsi, di creare presidi permanenti. Thiago e Saif rappresentano i 10mila prigionieri palestinesi. Chiediamo che si intervenga per la liberazione di tutti e che ci sia un atteggiamento vigile per chiedere che venga fatta giustizia”. 

 

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