telemarketing tim telecom

PRONTO, TIM? ABBIAMO UN PROBLEMA - IL GARANTE PER LA PRIVACY HA SANZIONATO TIM PER 9,5 MILIONI DI EURO PER NUMEROSE VIOLAZIONI DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI PRIVACY E TELEMARKETING – SOTTO LA LENTE DELL'AUTORITÀ È FINITO L'OPERATO DI ALCUNI CALL-CENTER ABUSIVI CHE EFFETTUANO CHIAMATE PROMOZIONALI PER CONTO DELLA SOCIETÀ, AVVALENDOSI DI NUMERAZIONI ESTRANEE ALLA RETE DI VENDITA UFFICIALE, PER RACCOGLIERE ILLECITAMENTE I DATI PERSONALI DEGLI UTENTI, CONVINTI INVECE DI DIALOGARE CON UN AGENTE AUTORIZZATO TIM...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

TIM

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 31 lug - Il Garante per la protezione dei dati personali ha multato Tim per 9 milioni e 516 mila euro per numerose violazioni della disciplina in materia di privacy e telemarketing. Sotto la lente dell'Autorità, si legge nella newsletter, in particolare è finito l'operato di alcuni call-center abusivi che "effettuano chiamate promozionali per conto della società, avvalendosi di numerazioni estranee alla rete di vendita ufficiale, per raccogliere illecitamente i dati personali degli utenti, convinti invece di dialogare con un agente autorizzato Tim".  

 

telemarketing - call center

Il procedimento trae origine da numerosi reclami e segnalazioni relativi a chiamate promozionali indesiderate effettuate per conto di Tim (circa 7.000 nel 2025) mediante numerazioni non censite al Registro degli operatori di comunicazione o alterate (spoofing), spesso dirette a utenze iscritte al Registro pubblico delle opposizioni.

 

Oltre al pagamento della sanzione, l'azienda dovrà introdurre correttivi nella procedura di generazione delle lead, rafforzare i controlli e la vigilanza sulla rete di vendita e adeguare le procedure di esercizio dei diritti. 

 

TIM - TELECOM ITALIA MOBILE

L'Autorità ha ritenuto insufficienti le giustificazioni dell'azienda: l'adesione a un codice di condotta - ha ribadito il Garante - non esonera il titolare del trattamento dall'obbligo di vigilare sull'operato dei propri partner e di verificare l'effettiva applicazione delle misure di protezione dei dati lungo l'intera filiera del telemarketing. 

 

Il Garante privacy ha inoltre accertato la sistematica inosservanza, da parte di Tim, degli obblighi in materia di esercizio dei diritti degli interessati, per omesso o tardivo riscontro alle istanze di accesso, cancellazione e opposizione, nonché per l'adozione di procedure di disiscrizione eccessivamente complesse e, in alcuni casi, non funzionanti. 

telemarketing 3