TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
“GILETTI ORMAI SEMBRA L’IMITATORE DI SE STESSO” – ALDO GRASSO INFILZA IL GIORNALISTA PER IL SUO SPECIALE SU RAI3 SULLA MORTE DI MUSSOLINI: “RICORDA QUEI PERSONAGGI DELLA LETTERATURA D’APPENDICE DESCRITTI COME ESPLORATORI, GUERRIERI, GUARITORI E SPIE. ABBIAMO IMPARATO A CONOSCERE IL GILETTI SCHIENADRITTISTA, IL GILETTI MAFIOLOGO, IL CRIMINOLOGO DA SALOTTO, L’INCHIESTISTA D’ASSALTO E PERSINO IL GILETTI ESPERTO DI TAX CREDIT. CI MANCAVA SOLO IL GILETTI STORICO. LA DOCU-INCHIESTA È STATA FORTUNATAMENTE SALVATA IN PARTE DALL’EQUILIBRIO DI GIANNI OLIVA E DALL’IRONIA DI MIRELLA SERRI...” – VIDEO
Estratto dell’articolo di Aldo Grasso per www.corriere.it
A voler interpretare troppe parti in commedia, si finisce inevitabilmente per non interpretarne nessuna. O meglio, se ne interpreta una soltanto, la più ingrata: quella dell’imitatore, di sé stesso e di altri.
Massimo Giletti ricorda ormai quei personaggi della letteratura d’appendice descritti, nello spazio di poche pagine, come esploratori, guerrieri, guaritori e spie. Nel corso delle stagioni televisive abbiamo imparato a conoscere il Giletti schienadrittista, il Giletti mafiologo, il criminologo da salotto, l’inchiestista d’assalto e persino il Giletti esperto di tax credit.
Ci mancava solo il Giletti storico; puntualmente, la nuova Rai3 ha provveduto.La fine di Mussolini è uno di quegli enigmi che la tv, in cronica carenza di idee, riesume ciclicamente. Chi lo ha ucciso davvero? C’era lo zampino di Winston Churchill? Domande da lasciare agli storici di professione.
[…]
.La docu-inchiesta è stata fortunatamente salvata in parte dall’equilibrio di Gianni Oliva — capace di disinnescare le derive complottiste (consiglio il suo saggio “55 milioni di antifascisti”,
Mondadori) — e dall’ironia di Mirella Serri, lesta a smentire la pittoresca ricostruzione di Bruno Vespa sulla curiosa fedeltà coniugale del dittatore (ogni notte a casa sua!).
Il resto della compagnia offriva il solito menù: spezzoni di repertorio, il film di Lizzani (“Mussolini, ultimo atto”) e testimonianze varie o avariate.
Questo "Mussolini. Le verità nascoste" ha il sapore stantio del déjà-vu. Ma il vero spettacolo è lui, il conduttore: tra occhiali alla moda e camicia generosamente aperta sul petto villoso, Giletti mette in scena una mimesi di “Una giornata particolare”. Stessa camminata, stessa postura verso la telecamera, stessa modalità investigativa. Più che storia, impeccabile parodia della storia.
massimo giletti con il mitra utilizzato per uccidere benito mussolini e claretta petacci
massimo giletti con la Beretta che impugnava il partigiano Aldo Lampredi al momento dell’esecuzione di Benito Mussolini e Claretta Petacci
massimo giletti 1
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