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IL RAGGIRO AI POVERI BRACCIANTI: DEVONO PAGARE...PER FARSI SCHIAVIZZARE – I QUATTRO LAVORATORI CHE SONO STATI BRUCIATI VIVI IN UN MINIVAN IN CALABRIA, VENIVANO PAGATI 45 EURO PER UNA GIORNATA DI LAVORO DA OTTO ORE – I KILLER, DUE CAPORALI PACHISTANI, AVREBBERO CHIESTO UN PAGAMENTO PER IL VIAGGIO VERSO I CAMPI DOVE LE VITTIME LAVORAVANO: AL RIFIUTO DEI QUATTRO BRACCIANTI, CHE RIVENDICAVANO ANCHE IL PAGAMENTO DEGLI STRAORDINARI, I DUE AVREBBERO SI SONO "VENDICATI" CON UNA LEZIONE ESEMPLARE...
Estratto dell’articolo di Mario Di Vito per “il manifesto”
i quattro braccianti arsi vivi in un minivan a amendolara in calabria
Il viaggio prima dell’alba da Villapiana a Scanzano passato a litigare per lo stipendio mai pagato e per gli straordinari nemmeno riconosciuti. I toni che si alzano. Le minacce. E il ritorno all'ora di pranzo interrotto alla stazione di servizio Ip di Amendolara, sulla statale 106 che attraversa la provincia di Cosenza.
La benzina sparata dentro l’abitacolo, il fuoco appiccato con l'accendino. Le portiere bloccate mentre dentro il fumo nero riempie tutti gli spazi e brucia i polmoni. Un rogo in cui lunedì sono morti, probabilmente asfissiati, tre uomini afgani e un pachistano, lavoratori agricoli nella raccolta delle fragole. […]
C'è un superstite, Taj Mohammad Alamyar, classe 1991, afgano pure lui. Ha ustioni sulle braccia e sulla schiena, è scappato dal bagagliaio abbassando il sedile posteriore. E ci sono due fermati dalla procura di Castrovillari per omicidio plurimo aggravato, si sanno solo i nomi con cui si facevano chiamare: Alì e Bat.
Lavoratori delle campagne, pachistani di origine e, secondo gli inquirenti, caporali. Tutte le mattine, con il loro minivan, andavano a Villapiana a prendere «i colleghi» per portarli nei campi. La polizia li ha presi lunedì sera a Villapiana. Ci sarebbe anche un altro scampato, sempre afghano, che lunedì non è andato a lavorare, e questo probabilmente gli ha salvato la vita.
SCENA DELLA STRAGE DI BRACCIANTI ARSI VIVI A AMENDOLARA IN CALABRIA
In teoria tutti i lavoratori avevano un regolare contratto - cominciato il 20 aprile dopo almeno tre settimane di nero totale - ma di soldi sin qui pare non ne avessero mai visti.
L'accordo era per 45 euro a giornata di otto ore. Lunedì i due presunti killer avrebbero addirittura chiesto un contributo per il viaggio. Che però nessuno era disposto a sborsare. Sarebbe questa l'origine del litigio. Una tragedia dello sfruttamento.
Alamyar, che di questa storia non è solo il superstite ma anche il testimone, a una mediatrice culturale della Flai Cgil ha raccontato che i due pachistani non erano intenzionati a pagare alcunché. Dicevano che per il vitto e l'alloggio a Vallepiana non c'erano problemi, ma di soldi era meglio non parlare. Ordini dall'alto di tale Kassan, pachistano, che darebbe ordini e li farebbe rispettare dietro la minaccia di usare le armi. Pistole e coltelli che spesso e volentieri parta con sé e non ha problemi a mostrare ai più riottosi.
IL MINIVAN IN CUI SONO STATI BRUCIATI VIVI I QUATTRO BRACCIANTI A AMENDOLARA IN CALABRIA
I passeggeri del minivan dato alle fiamme […] hanno insistito. E chi li trasportava ha probabilmente deciso di dar loro una lezione. Non solo a loro, ma anche agli altri schiavizzati: colpirne cinque per educare tutti gli altri. Nei mesi scorsi, si legge nelle cronache locali, di auto e furgoni dati alle fiamme se ne contano almeno 14. Mai però c’erano state vittime.
Il caporalato qui c'è sempre stato ed è diffusissimo: dal territorio di Cosenza a Matera fino a Taranto, raccontano dalla Cgil dell'Alto Ionico. E a nulla sono servite le denunce: le operazioni di contrasto sono state poche. L'ultima famosa è del giugno del 2020: l'operazione «Demetra» che portò all'arresto di 60 persone e al sequestro di 14 aziende agricole tra la Calabria e la Basilicata per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. I braccianti, scrisse il gip nella sua ordinanza, «venivano trattati come scimmie».
[…] Da quando, alla fine dell’estate del 2021, i talebani sono tornati al potere, la tratta degli afghani sarebbe cresciuta di numero e di intensità. Si chiama «smuggling» il contrabbando di migranti che l’Onu definisce ufficialmente così: «Il procurare, al fine di ottenere un vantaggio finanziario o materiale, l’ingresso illegale in uno Stato di cui la persona non è cittadina o residente permanente».
il bracciante Mohammad Taj Alamyar - sopravvissuto alla strage di amendolara
In Italia (e non solo) questo fenomeno incontra il caporalato, lo sfruttamento sistematico per pagare i debiti contratti per partire e, magari, per mandare anche qualcosa indietro alle famiglie rimaste a casa. Un continuum criminale, dal trafficante al caporale, che non rispardicendogli che sono permessi di soggiorno.
Dove sono i mediatori culturali che dovrebbero accompagnare queste persone nella loro interazione con la burocrazia? Perché l’Italia non si dota di una sua agenzia di mediazione interculturale come gli altri paesi? Quanti milestones del Pnrr sono stati effettivamente raggiunti sulla piaga specifica del lavoro sommerso in Italia? Dove sono i 500 ispettori promessi da Calderone? Quali strumenti servirebbero invece?
il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria5
[…] I due pachistani fermati per l’omicidio plurimo di Amendolara erano infatti anche loro raccoglitori di fragole. Manovalanza che un giorno magari serve in campagna e il giorno dopo serve nelle strade per lo spaccio o per altre faccende. Carnefici per un giorno, schiavi per una vita. sa Calabria (come i posti di blocco e il sequestro dei furgoni dei caporali) hanno avuto successo.
Ma il piano triennale di lotta al caporalato è stato rivisto e depotenziato. L’osservatorio che presiedo fa ricerche puntuali su questo fenomeno, la Flai Cgil si impegna in politiche di lotta e nel sindacato di strada, ma non si può delegare alla soggettività sociale l’attività di controllo, è lo stato che deve intervenire. Invece dà risposte all’acqua di rose. Dopo la strage di Amendolara indiranno l’ennesimo tavolo, che non servirà a nulla. Tutto questo è avvilente.
il bracciante afghano sopravvissuto alla strage di amendolara, in calabria 1
il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria2
braccianti carbonizzati amendolara, calabria
il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria1
il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria3
il bracciante Mohammad Taj Alamyar - sopravvissuto alla strage di amendolara
il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria6
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