armi di scena usate per registrare dei video in strada

GLI EFFETTI DI "GOMORRA" SULLA GENTE - IN PROVINCIA DI CASERTA, UN 22ENNE E UN 36ENNE GIRAVANO IN MOTO BRANDENDO DELLE ARMI FINTE, MA REALISTICHE A TAL PUNTO CHE I PASSANTI, PREOCCUPATI, HANNO CHIAMATO LA POLIZIA - I DUE COJONCELLI SI ATTEGGIAVANO A GANGSTER PER REGISTRARE DEI VIDEO DA PUBBLICARE SUI SOCIAL - TRA L'ALTRO, LA MOTO UTILIZZATA NEI VIDEO ERA NOLEGGIATA...

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ARMI DI SCENA USATE PER REGISTRARE DEI VIDEO IN STRADA

(ANSA) - CASERTA, 20 MAR - In moto con le armi spianate, quasi come per fare una stesa, ma erano armi finte e lo scopo era di riprendersi in video e pubblicare la bravata sui propri canali social. È accaduto nella notte a Marcianise (Caserta), dove i carabinieri hanno denunciato due uomini, un 22enne e un 36enne entrambi originari della provincia di Salerno, per il reato di procurato allarme.

 

Sono stati numerosi automobilisti, intimoriti dalla presenza in zona mercato dei due motociclisti che brandivano le armi automatiche come per sparare, a richiedere l'intervento dei carabinieri attraverso il Numero Unico di emergenza europeo 112.

   

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Sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise non hanno più trovato i motociclisti, ma hanno avviato le indagini anche acquisendo testimonianze di automobilisti presenti.

 

Dopo poco i carabinieri hanno individuato e controllato un veicolo risultato di proprietà di una società di autonoleggio del Salernitano; dagli accertamenti è emerso che il mezzo era stato noleggiato ad una società riconducibile a uno dei due soggetti coinvolti, nel frattempo identificati.

   

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La successiva perquisizione del furgone ha portato al rinvenimento di quattro armi sceniche prive del previsto tappo rosso identificativo: si trattava in particolare di due pistole mitragliatrici, un fucile tipo Kalashnikov e una pistola a tamburo. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale. I due uomini hanno ammesso di aver ripreso in video le proprie gesta.