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GLI SVIZZEROTTI? NON SONO COSÌ ZELANTI COME SI PENSAVA - TUTTI GLI ERRORI DELLA PROCURATRICE BÉATRICE PILLOUD CHE STA INDAGANDO SULLA STRAGE AVVENUTA A CRANS-MONTANA: CI HA MESSO 14 GIORNI PER ORDINARE LE AUTOPSIE SUI CORPI DEI RAGAZZI MORTI ALL'INTERNO DEL "CONSTELLATION" (PER QUESTO, ALCUNI FUNERALI SONO STATI RIMANDATI) - SOLO IL 9 GENNAIO I DUE TITOLARI DEL LOCALE, JESSICA E JACQUES MORETTI, SONO STATI ARRESTATI - LA PM NON HA MAI EMESSO UN MANDATO DI PERQUISIZIONE PER CONTROLLARE LA CASA DEI MORETTI O IL LORO ALTRO LOCALE - IL PASSATO, PIENO DI OMBRE, DEI TITOLARI DEL "CONSTELLATION", CHE HANNO ASSUNTO A NERO DEI MURATORI PER EFFETTUARE DEI LAVORI NELLA DISCOTECA...

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1 - MANCATE AUTOPSIE, RITARDI, PERQUISIZIONI MAI EFFETTUATE TUTTE LE FALLE NELL’INDAGINE

Estratto dell'articolo di A. FULL. Per il “Corriere della Sera”

 

BEATRICE PILLOUD

Decisioni mancate, ritardi inspiegabili, passaggi poco trasparenti. Vista dalle carte depositate fin qui, dalle prime pagine dei quotidiani svizzeri, dalle istanze di decine di avvocati e dalle osservazioni di media e istituzioni internazionali, non si può certo dire che l’inchiesta sul rogo di Crans-Montana sia a prova di critiche.

 

I provvedimenti contro Jacques e Jessica Moretti, per dire: il carcere per lui e l’obbligo di firma per lei sono stati decisi il 9 gennaio mentre da giorni — per citare una delle richieste — il nostro ambasciatore in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ripeteva che «in Italia sarebbero già stati arrestati perché è troppo grave il reato commesso».

Jacques e Jessica Moretti

 

Ma quel ritardo non era che il primo. Ne sarebbero seguiti altri che, aggiunti a lacune e opacità, hanno spinto la stampa elvetica a ipotizzare l’entrata in scena di un procuratore speciale esterno a cui affidare le indagini.

 

Una procedura prevista, in Svizzera, che però in questo caso è anche una critica pesantissima alla procuratrice generale Béatrice Pilloud che, nella sua prima conferenza stampa sulla strage, si è presentata accanto al sindaco Nicolas Feraud, il quale, come è stato fatto notare, è uomo del suo stesso partito (i liberali radicali del Plr).

 

BÉATRICE PILLOUD

Alcuni degli avvocati delle famiglie delle vittime hanno addirittura depositato una formale richiesta di ricusazione dell’intera Procura di Sion, chiedendo anche loro la nomina di un procuratore esterno al Cantone del Vallese.

 

Il quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung ( Nzz ) ha messo in fila l’elenco delle lacune più evidenti dell’inchiesta sul rogo di Crans. A cominciare dal dettaglio delle mancate autopsie, chieste più e più volte dagli avvocati finché, con una lettera datata 14 gennaio, la procura ha ammesso: «Abbiamo accertato che non è stato emesso alcun ordine di autopsia al dipartimento di medicina legale». Nelle ore successive ne sono state ordinate due.

Jacques e Jessica Moretti

 

E tutto questo all’improvviso, dopo giorni di attesa e di mancate risposte, è diventato dramma nel dramma per la famiglia del diciottenne Tristan Pidoux che ha dovuto sospendere i funerali del ragazzo perché la procura ha confiscato la salma per eseguire, finalmente, l’autopsia che chiedevano inutilmente da una settimana.

 

Tolte le due di cui c’è traccia nelle carte depositate fin qui, di tutte le altre autopsie non se ne sa nulla. Altro punto dolente: le perquisizioni a casa dei proprietari del Constellation, Jacques e Jessica Moretti. Il mandato di perquisizione risulta emesso l’1 gennaio ma la casella del documento in cui il destinatario avrebbe dovuto confermare la ricezione, è vuota. E quindi, dice Nzz , «stando agli atti sembra che il provvedimento non sia mai stato eseguito».

 

cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 1

Niente perquisizioni e sequestri nemmeno all’altro locale dei Moretti, il Vieux Chalet, nella vicina Lens. E da lì, giorni fa, sono state viste tre persone che portavano via degli scatoloni. I telefoni sono un altro tassello delle lacune d’indagine: quello di Jessica Moretti è stato sequestrato durante l’interrogatorio del 9 gennaio, su richiesta di un avvocato.

 

E passiamo al Comune. La critica più frequente di questi giorni — che viene soprattutto dalle famiglie di morti e feriti — è legata al fatto che finora non sia stato preso alcun provvedimento contro nessun esponente dell’amministrazione comunale, anche se il 6 gennaio il sindaco ha ammesso che dal 2019 nessuno ha eseguito controlli sulla sicurezza al Constellation.  [...]

 

2 - LE CONSTELLATION, OPERAI IN NERO NELLA RISTRUTTURAZIONE

Estratto dell'articolo di Michela Cirillo per “la Stampa”

 

A Crans-Montana i coniugi Moretti avevano costruito un impero di locali. Dall'indagine a loro carico per omicidio, lesioni e incendio colposi a seguito del rogo della notte di Capodanno al loro bar-discoteca Constellation, emerge che le fondamenta su cui l'impero si reggeva potrebbero però non essere così solide. Nel 2015 Jacques, titolare del «Constel» insieme alla moglie Jessica, era stato multato per aver impiegato abusivamente un operaio durante la ristrutturazione del locale. [...]

 

cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 2

I Moretti hanno continuato con le ristrutturazioni fai da te fino ai giorni prima del disastro: Quentin Hug, che il 13 dicembre 2025 è stato cliente del Constellation con amici, ricorda di aver visto «i pannelli rotti tenuti fermi sul soffitto con stecche da biliardo e asciugamani».

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