gomes clesio tavares

“TORNERO’ IN ITALIA MA NON VOGLIO DIRE QUANDO. PERO’ NON POSSO PARLARE…” - GOMES CLESIO TAVARES, IL TUTTOFARE DI VALTER LAVITOLA ACCUSATO DI AVER FATTO DA INTERMEDIARIO CON GLI ATTENTATORI DI RANUCCI, CONTINUA A NASCONDERSI DIETRO MEZZE PAROLE: ”NON VOGLIO DIRE NULLA PERCHE’ ME LO HA CONSIGLIATO L’AVVOCATO, CHE MI HA DETTO DI NON RIFERIRE IL SUO NOME. VALTER MI ACCUSA? NON CI CREDO. SIAMO SEMPRE STATI INSIEME. PERCHÉ MI DEVO ARRABBIARE CON LUI? NON MI HA MAI FATTO NIENTE DI MALE – IO NON HO FATTO QUALCOSA PER CUI MERITO DI ANDARE IN CARCERE…”

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Estratto dell’articolo di A.O. per “la Repubblica”

 

CLESIO GOMES TAVARES CON LA KATANA

Per Valter Lavitola è «come un figlio». Per i pm, è l'intermediario tra il faccendiere e mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci e il commando che il 16 ottobre ha piazzato una bomba sotto casa del giornalista. Ma Gomes Clesio Tavares resta in Africa. […] stato proprio il camerunense a farsi prendere la mano. Avrebbe "dovuto far sparare alcuni colpi dove abita Ranucci". E invece è esploso un ordigno.

 

Signor Tavares, […] Tornerà?

«Sì, ma non voglio dire quando, non ho paura di tornare anche se mi arrestano. Però io non posso parlare, di questa storia non voglio dire nulla».

 

Perché?

«Lo ha detto il mio avvocato».

 

E chi è il suo legale?

«Non parlo».

 

Perché?

«L'avvocato mi ha spiegato che non devo dire il suo nome».

Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola

 

Ma lei lo sa che è rimasto l'unico a non parlare?

«Non so niente».

 

Non sta leggendo i giornali? Lavitola ha confessato, ha raccontato tutto, ha detto che è stato lei a farsi prendere la mano, che avrebbe dovuto fare solo una piccola azione dimostrativa.

«Non ci credo. Il legame con Lavitola va oltre il lavoro. […] Non mi ha mai fatto niente di male». […]

 

A breve anche Pellegrino D'Avino e i suoi uomini parleranno. La stanno scaricando tutti. Forse le converrebbe dire la sua.

«Lunedì parlerò con il mio avvocato e vediamo». […] «[…] non ho fatto qualcosa per cui merito di andare in carcere». […]

 

GOMES CLESIO TAVARES

TAVARES AL TG1 SUL CASO LAVITOLA, 'VOGLIO TORNARE, LO FARÒ PRESTISSIMO'

L'uomo latitante, parla dall'Africa: 'Non ci credo che mi abbia accusato'

(ANSA) - ROMA, 14 AGO - Gomes Tavares, il latitante considerato il mediatore nell'attentato a Sigfrido Ranucci, spiega al Tg1 di essere pronto a tornare "prestissimo" nonostante l'ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti nell'ambito della vicenda giudiziaria che vede agli arresti cinque persone, tra cui l'ex imprenditore Valter Lavitola, considerato il mandante dell'azione dinamitarda.   

 

"Pure se tutti mi dicono di no però io sono testardo. Dicono che all'aeroporto mi prendono però io sono testardo. E voglio tornare", spiega il camerunense Tavares dall'Africa, il quale aggiunge di non credere che Lavitola abbia confessato: "Mi piacerebbe vedere. Il legame con Lavitola va oltre il lavoro. Siamo sempre stati insieme. Perché mi devo arrabbiare con lui? Non mi ha mai fatto niente di male", spiega Gomes. Di fronte alla notizia che Lavitola avrebbe scaricato in parte su di lui la responsabilità dell'attentato, Gomes commenta: "È quello che dite voi, io non sono sicuro, io non ci credo".

Gomes Clesio Tavares con Antonio Passariello e Pellegrino DAvino - 22 luglio 2024 tiktok